Mercato auto Italia: giugno a +10,6% e primo semestre a +9,6%
La settima crescita consecutiva del mercato è dovuta agli incentivi per le auto elettriche, conclusi il 30 giugno. I numeri di luglio mostreranno se il mercato auto continuerà davvero la sua espansione.

A giugno il mercato italiano dell’auto ha fatto registrare 146.423 nuove immatricolazioni, contro le 132.402 dello stesso mese del 2025, con un aumento di 14.021 unità, che corrispondono al 10,6% in più.
Negli ultimi tre giorni di giugno sono state targate 59.090 unità (40,30% del volume mensile), con una media di 19.697 immatricolazioni al giorno contro le 4.863 dei restanti giorni lavorativi.
Nei primi sei mesi del 2026 le immatricolazioni complessive di nuove auto sono state 936.783, contro le 854.910 del primo semestre 2025, con un aumento di 81.873 unità, pari al 9,6% in più.
“I dati di giugno ci consegnano un segnale incoraggiante. – ha dichiarato Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE – La crescita del mercato dimostra che gli italiani hanno voglia di partecipare alla transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. Quando il consumatore viene messo nelle condizioni di scegliere, grazie a un’offerta sempre più ampia e accessibile e a misure che ne favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta arriva ed è positiva. È la dimostrazione che sostenibilità e mercato possono crescere insieme, purché si creino le condizioni giuste per accompagnare famiglie e imprese lungo questo percorso”.
Tuttavia, il confronto con il 2019, e cioè con i dati ante-pandemia, è caratterizzato da forti cali: giugno -15%, primo semestre -13,5%.
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per tipo di alimentazione, le autovetture a benzina registrano un calo del 15,6% nel mercato di giugno, con una quota di mercato del 18,1%.
Anche le auto diesel mostrano un decremento del 30,3%, con una quota del 6,5%. Nel primo semestre del 2026, le auto a benzina diminuiscono del 17,1%, mentre quelle diesel del 25,4%, raggiungendo quote di mercato rispettive del 19,8% e del 6,9% (la prima volta sotto il 7%).
Le autovetture a gas rappresentano l’8,7% delle immatricolazioni di giugno, costituite interamente da auto GPL con un lieve incremento dello 0,2% nel mese. Nel semestre 2026, le immatricolazioni a gas calano del 23,3%, costituendo il 6,3% del mercato complessivo.
Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 17,7% nel mese, con una quota di mercato del 45,9%; nel complesso del semestre crescono del 23%, raggiungendo una quota del 49,5%.
Le immatricolazioni di auto ricaricabili sono in forte crescita a giugno, con un aumento del 72,4%, rappresentando il 20,8% del mercato mensile (rispetto al 13,3% di giugno 2025). Nel semestre, crescono dell’81% e detengono una quota del 17,5%, con un incremento di 6,9 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
In dettaglio, le auto elettriche detengono una quota del 10,2% a giugno e dell’8,5% nel semestre, con vendite in aumento dell’86,4% e del 77,7%, rispettivamente. Le ibride plug-in crescono del 60,9% a giugno e dell’84,2% nel semestre, rappresentando il 10,7% delle immatricolazioni mensili e il 9% del totale dall’inizio dell’anno.
“Si tratta di un segnale incoraggiante, – ha dichiarato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA – che auspichiamo possa consolidarsi con una programmazione quinquennale di misure a sostegno dell’installazione delle infrastrutture di ricarica private e condominiali, come previsto dal recente DPCM Automotive, provvedimento essenziale per superare uno dei principali gap che limitano la diffusione della mobilità elettrica in Italia.”
Nel settore dei canali di vendita, il noleggio mostra una significativa ripresa, raggiungendo 44.573 unità, con un incremento dell’11,31% e una quota del 30,40%.
La crescita si deve sia al noleggio a lungo termine, che ritorna a numeri positivi con un aumento del 2,56% pari a 32.139 unità, sia al noleggio a breve termine, in espansione con un notevole +52,45% per 10.466 unità.
I privati restano il canale predominante, con 79.418 unità vendute che segnano un aumento del 17,05% e una quota del 54,16%. Nel semestre accumulano 497.798 unità, un incremento dell’11,93% e una quota del 53,01%.
Il canale delle società registra invece un calo per il secondo mese consecutivo, con una diminuzione del 9,34% a 22.632 unità e una quota del 15,44%. Tuttavia, si osserva una ripresa della componente fleet che cresce del 3,97%, mentre le auto-immatricolazioni dei concessionari segnano un calo del 13,20%, scendendo a 14.025 unità pari al 9,57%.
“Il netto incremento di giugno è frutto di una combinazione di tre fattori contingenti: – ha spiegato Massimo Artusi, Presidente di Federauto – L’obiettivo dei bonus semestrali da parte dei concessionari, la domanda del noleggio a breve termine e gli effetti dell’ecobonus. Ben vengano i fattori contingenti, ma il mercato ha bisogno di fattori strutturali”.
A metà del 2026 ci troviamo di fronte alla settima crescita consecutiva del mercato, un risultato consistente ma dovuto principalmente agli incentivi per l’acquisto di auto elettriche introdotti nell’ottobre scorso, che hanno favorito le case automobilistiche, soprattutto cinesi, che vendono veicoli elettrici nel nostro Paese.
Tuttavia, l’effetto degli incentivi è terminato il 30 giugno scorso e saranno i dati di luglio a rivelare se il mercato proseguirà nella sua espansione.
Di A. M.










