Mercato auto usato, in leggera frenata ad agosto: -0,2%

Ma nonostante questo, le vendite di auto usate continuano a superare quelle del nuovo: 258 ogni 100.

Nel mese di agosto il mercato usato delle quattro ruote ha registrato una impercettibile frenata nei volumi assoluti (-0,2%) essendo stati registrati 179.397 passaggi di proprietà contro i 179.731 di agosto 2025 (al netto delle minivolture, ossia i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in vista della vendita al cliente finale).

Nonostante ciò lo scarto dell’usato sul nuovo continua ad essere decisamente a favore del primo, dal momento che, ogni 100 autovetture nuove, ad agosto ne sono state vendute 258 usate; il rapporto si attesta a 185 se si considera l’intero periodo gennaio-agosto.

Sono i dati che più saltano all’occhio dall’ultimo bollettino mensile dell’ACI, “Auto Trend” realizzato sulla base dei dati del Pubblico Registro Automobilistico.

Di segno opposto il segmento dell’usato a due ruote che ha segnato, invece, una crescita del 2,2% dal momento che i passaggi di proprietà dei motocicli sono stati 40.968, rispetto ai 40.104 di agosto 2025.

Se si guarda al complesso dei passaggi di proprietà per tutti i veicoli, questi sono stati 244.845 contro i 245.737 dello stesso mese dell’anno precedente, con una diminuzione dello 0,4%.

Sempre considerando i primi otto mesi dell’anno, i passaggi di proprietà sono diminuiti (di pochissimo) per le auto; -0,4%, mentre sono aumentati per il segmento dei motocicli; +1,6%.

Aumentate, nel terzo mese di questa estate, le radiazioni di autoveicoli, che, al PRA, hanno registrato una crescita dell’1,3% su base annua, pari a 64.094 pratiche contro le 63.293 di agosto 2025.

Un risultato, commentano dall’ACI: “determinato dall’aumento delle demolizioni, pari al +7,1%, a fronte di una diminuzione delle esportazioni, -10,8%”.

Questo ha portato il tasso unitario di sostituzione del mese a 0,92 (significa che ogni 100 auto nuove, ad agosto, ne sono state radiate 92) e a 0,70 nel periodo gennaio-agosto, con una ulteriore crescita del parco circolante e un aumento dell’età media dello stesso.

Aumentate, lo scorso mese, anche le radiazioni di motocicli: +7,1% pari a 6.654 pratiche, contro le 6.210 di agosto 2025; così come di tutti i veicoli; 77.085, rispetto alle 75.332 dello stesso mese dell’anno precedente, pari ad una crescita del 2,3%.
Da gennaio, si è assistito all’aumento delle radiazioni in tutti i segmenti: +5,9% per le autovetture, +2% per i motocicli e +5,1% per tutti i veicoli.

Le vetture più radiate, da inizio anno, sono quelle della classe Euro 4 (incidenza del 36,4%) e successiva Euro 5-6 (incidenza 33,5%) che, da sole, hanno rappresentato quasi il 70% del mercato.

Per tornare al tema dell’anzianità delle auto usate oggetto di passaggio, il bollettino dell’ACI di agosto conferma, per l’ennesima volta il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane.

Le autovetture con classe di anzianità compresa tra i 20 e i 29 anni, hanno rappresentato il 17,4% dei passaggi di agosto, in crescita di 2 punti percentuali rispetto ad un anno fa. Mentre l’incidenza delle auto con più di 30 anni di età, seppur in aumento, è cresciuta solo di 0,1 p. p. attestandosi al 2,9% di quota.

Sotto il profilo delle diverse alimentazioni, nel mercato auto usato i motori endotermici tradizionali proseguono a mantenere lo scettro nelle preferenze degli acquirenti, anche se, a piccoli passi, non si arresta la crescita delle motorizzazioni elettrificate.

Se si guarda ai passaggi di proprietà al netto delle minivolture, lo scorso mese  la quota delle auto a benzina s’è attestata al 35,3%, in perdita del -1,2% rispetto ad un anno fa.
Analogamente per quanto riguarda le auto alimentate a diesel che hanno lasciato sul terreno una variazione percentuale negativa del 5% attestandosi al 40,1% di quota mensile dal 41,1% di agosto 2025.

La quota delle auto elettriche a batteria usate s’è attestata all’1,2% con un balzo del +14,5% rispetto alla quota di un anno fa; ma è, comprensibilmente il segmento delle ibride a benzina quello che ha performato maggiormente, passando da 9,2% di quota di un anno fa all’11% del mese scorso (+19,4%). Anche le ibride a gasolio hanno fatto registrate una variazione percentuale a due cifre passando dall’1,9% di agosto 2025 al 2,2% del mese scorso (+10,9%).

Proseguita, invece, la discesa della preferenza delle auto a metano, passata dalla quota dello 0,5% a quella dello 0,4% con una variazione percentuale negativa del -20%.

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