La demolizione dei veicoli nell’era delle piattaforme digitali

Online Autoapezzi.it, il portale dedicato alla gestione centralizzata delle richieste di demolizione veicoli provenienti da qualsiasi canale implementato da Ecoeuro.

Quali opportunità offre la digitalizzazione dei processi produttivi e dei servizi, soprattutto quando questa si applica alle pratiche di demolizione?

Recentemente, e lo avevamo anticipato in un articolo prima di Ecomondo 2025, Ecoeuro Srl ha implementato il portale Autoapezzi.it con l’obiettivo di offrire ad imprese e utenti, anche privati, una piattaforma nazionale delle richieste di demolizione dei veicoli provenienti dai più diversi canali: compagnie assicurative, società di assistenza, operatori professionali e, a breve, anche cittadini privati.

Per saperne di più, abbiamo rivolto alcune domande all’Ing. Ferruccio Miotto, Amministratore Delegato di Ecoeuro.

Ing. Miotto, autoapezzi.it è dunque realtà. Ce ne può parlare in dettaglio?

Ma certo, tra l’altro, se prima di Ecomondo, avevamo fatto annunci e promesse, adesso siamo nel pieno dei fatti. L’idea di questo partale nasce dalla volontà di portare l’end of life vehicles nell’era delle piattaforme digitali all’interno delle quali, anche un evento amministrativo come la gestione di una pratica di avvio a demolizione di un veicolo a fine vita, in realtà diventa un vero e proprio processo industriale“.

Attualmente Autoapezzi.it è online, ma non tutte le sue funzionalità sono pienamente attive, alcune saranno rilasciate progressivamente, ma già possiamo dire di aver piantato la prima bandierina di una rivoluzione rispetto al processo tradizionale di gestione del fine-vita dei veicoli, a prescindere che questi siano generati da un privato cittadino, piuttosto che da un soggetto corporate, come una compagnia di assicurazione che ha dei flussi da gestire o un ente che si trova a dover gestire dei veicoli abbandonati sul suo territorio“.

Questo è, chiaramente, l’inizio di un percorso, ma già, posso dire con orgoglio, che sin dal momento del lancio abbiamo avuto moltissime iscrizioni nella nostra piattaforma da parte di autodemolitori“.

I processi di innovazione, siano quelli tecnologici, che quelli normativi, sono una costante nel settore della gestione dei veicoli fuori uso, tra l’altro in attesa di una riformulazione completa dell’architettura normativa europea di riferimento.

Infatti, il nostro progetto, a cui lavoriamo da oltre un anno, è in linea con alcuni presupposti del nuovo Regolamento ELV, mi riferisco all’introduzione di sistemi che facilitino la corretta demolizione dei veicoli“.

Quegli aspetti sui quali abbiamo lavorato riguardano i piccoli “impicci” legati a presa di contatto, corrispondenze mail e telefoniche, invio di documenti… Grazie alla nostra piattaforma, abbiamo voluto accentrare in un unico sistema la domanda e l’offerta facendoci garanti dell’accreditamento dei vari operatori in piattaforma e organizzando in mondo intelligente e moderno il sistema di gestione dei veicoli a fine vita in Italia“.

Sempre con l’obiettivo di rendere il mercato accessibile ed equo, e soprattutto per andare ad intercettare quei VFU che, attualmente, nel nostro Paese sfuggono alla rete degli operatori professionali dando una risposta concreta alla necessità di valorizzare sempre di più quella ricchezza in termini di materiali rappresentata dalle cosiddette “miniere urbane” di cui anche i VFU costituiscono un filone importante“.

È molto chiaro come autoapezzi.it possa rappresentare per il cittadino in termini di snellimento delle pratiche e delle incombenze, ma per le imprese, quali sono i vantaggi?

Si consideri che la logica e i principi dietro questo servizio sono di equità e di totale apertura. I vari soggetti che possono agire all’interno della filiera, in questo caso i demolitori, non hanno alcun vincolo di ingresso se non l’autorizzazione a svolgere l’attività“.

Tutti i demolitori possono, dunque iscriversi beneficiando di alcune opportunità come, ad esempio fruire delle compagnie assicurative che si rivolgono a Ecoeuro per gestire un parco veicoli in dismissione e quindi formulare un’offerta per acquisto o demolizione“.

Poi vi sono le “pratiche assegnate”, cioè le richieste di demolizione provenienti, attualmente, dal mondo assistance, che vengono affidate direttamente al demolitore incaricato dell’esecuzione“.

Va da sé che le regole di assegnazione sono definite in modo trasparente, leale e verificabile, con l’obiettivo di garantire pari accesso al lavoro e qualità del servizio“.

In questa fase stiamo pubblicando i veicoli di Neryus per conto di ITAS. A breve anche le società di assistenza per le quali Ecoeuro gestisce i flussi operativi utilizzeranno il portale come unico punto di ingresso delle pratiche“.

E per quanto concerne la valorizzazione della componentistica in buono stato derivante dallo smontaggio dei veicoli a fine vita?

È chiaro che da autoapezzi.it, derivano, poi, i pezzi di auto. Battute a parte, nel momento in cui questi VFU vengono intercettati e rientrano in una filiera organizzata, normata e adeguatamente digitalizzata a livello nazionale c’è l’ulteriore garanzia per il sistema paese di una maggior “produzione” sicura e tracciata di ricambi auto second hand commercializzati dalle singole aziende demolitrici. Il tutto in ossequio al principio di riutilizzo e di una maggiore sostenibilità, anche economica“.

Quali saranno le funzionalità del portale che saranno rilasciate nel prossimo futuro?
Per adesso offriamo a tutti i demolitori di iscriversi gratuitamente e di beneficiare di tutti i veicoli che vengono inseriti quotidianamente dalle compagnie di assicurazione per i quali ogni autodemolitore può fare offerte per acquisto o demolizione“.

Entro la fine di marzo, infine, apriremo definitivamente il servizio anche ai cittadini, che potranno richiedere direttamente online la demolizione del proprio veicolo. In questo caso, Ecoeuro, come centrale operativa valuterà la richiesta e poi la assegnerà al demolitore secondo criteri di equità, territorialità e convenienza“.

“Un altro passaggio che vogliamo attivare a breve è quello di far transitare sulla piattaforma tutte quelle richieste che arrivano da compagnie assicurative che già collaborano con Ecoeuro e che attualmente vengono ancora gestite con canali tradizionali in modo da snellire tutte le pratiche“.

Per approfondire si rimanda alla puntata di Diamo Voce all’Ambiente: “L’End of Life Vehicles nell’era delle piattaforme digitali” sul canale You Tube di Touch Play Web TV.

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