Mercato usato Italia, l’anno inizia con un ribasso: -6,8% per le auto

Nonostante la flessione, tuttavia, il confronto usato-nuovo continua ad essere a favore del primo; a gennaio per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 203 usate. Nel mercato usato aumenta la quota dei veicoli più anziani e diminuiscono le radiazioni.

Dopo una serie piuttosto lunga di risultati positivi a livello mensile, il mercato usato italiano ha registrato una decrescita all’inizio dell’anno, tanto per le auto, quanto per le moto.

Lo ha reso noto l’ACI nel suo consueto bollettino statistico “Auto Trend” realizzato a partire dai dati del Pubblico Registro Automobilistico.

Ebbene, i passaggi di proprietà delle auto, al netto dei trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della vendita al cliente finale (minivolture), hanno evidenziato  una flessione del -6,8% rispetto a gennaio 2025; flessione che si riduce al -2,1% se si considera la media giornaliera in ragione del fatto che lo scorso mese ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto all’analogo dell’anno scorso.

In calo anche i passaggi al lordo delle minivolture che hanno registrato una variazione del -5,8%. In termini di valori assoluti sono state effettuate 258.878 pratiche, contro le 277.767 di gennaio 2025.

È andata peggio per il segmento dei motocicli di seconda mano che, sempre al netto delle minivolture, hanno fatto registrare una contrazione del -11,1% rispetto a gennaio 2025 pari a 35.034 pratiche, contro le 39.390 di un anno fa e con una variazione giornaliera del -6,6%.

Se si guarda al complesso di tutti i veicoli, i trasferimenti netti di proprietà hanno registrato un calo del –7,3% rispetto a gennaio 2025 (pari a 336.343 formalità contro le 362.929 di un anno fa), che diventa -2,7% a parità di giornate lavorative.

Tuttavia, nonostante il decremento evidenziato nei passaggi di proprietà il confronto usato-nuovo continua ad essere a favore del primo; infatti lo scorso mese per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 203 usate, ad ulteriore conferma che i passaggi netti di proprietà delle autovetture continuino a essere più del doppio delle nuove iscrizioni.

Sul versante delle radiazioni, il primo mese dell’anno ha mostrato decrementi tanto nel segmento auto, quanto il quello delle moto.

In dettaglio, fanno sapere dall’ACI, la variazione delle pratiche di radiazione auto è stata del –6,9% rispetto a gennaio 2025 pari a 97.446 pratiche contro le 104.664 di allora.

Il risultato di gennaio ha portato il tasso unitario di sostituzione a 0,77; significa che sono state radiate 77 auto ogni 100 nuove immatricolate con una conseguente crescita del parco auto nazionale.

Questo dato è tanto più allarmante se si mette in relazione con quello relativo all’anzianità delle auto usate. I dati ACI evidenziano che le auto di seconda mano di età compresa tra i 20 e i 29 anni, lo scorso mese, hanno rappresentato il 18,1% dei passaggi di proprietà al netto delle minivolture (rispetto al 15,9% di un anno fa).

Le auto con oltre 30 anni di anzianità hanno inciso per il 3,2% (dal 2,8% del gennaio precedente), confermando, quindi, l’aumento della quota di veicoli usati più anziani.

Tornando alle radiazioni, il segmento delle due ruote ha chiuso il primo mese dell’anno con una flessione del -5,6% pari a 8.621 pratiche contro le 9.131 di un anno fa.

Per tutti i veicoli, il calo delle radiazioni -7,6%, con 115.518 radiazioni rispetto alle 125.058 dello stesso mese dello scorso anno.

Guardando all’andamento del mercato usato a quattro ruote secondo le preferenze in termini di alimentazione, lo scorso mese hanno continuato a prevalere le auto a benzina e a diesel. Soprattutto il diesel mantiene il primo posto nei minipassaggi con il 41,1% della quota di mercato (anche se in progressiva diminuzione rispetto al 45,2% di un anno fa.

La quota di auto di seconda mano, ibride a benzina è cresciuta del 17,3% rispetto a gennaio 2025 attestandosi al 10,2% del mercato; mentre le auto elettriche a batteria, pur continuando a rappresentare una quota molto contenuta del mercato usato (1,1%), hanno registrato una crescita a due cifre: +23,8%.

Sempre nei minipassaggi le auto usate ibride a benzina hanno raggiunto una quota del 13,8% (in crescita del 22,1%); un risultato superiore di quello spuntato dalle auto a GPL (7,2%). 

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