Industria automotive italiana; bene a dicembre, ma 2025 in calo

Secondo i dati diffusi da Istat e commentati da ANFIA la produzione di autovetture è cresciuta nell’ultimo mese dell’anno rispetto a dicembre 2024, ma il confronto complessivo 2025-2024 segna una differenza negativa del -10,3%.

Al dodicesimo mese dell’anno, secondo quando diffuso dall’ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme (fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori esclusi penumatici) ha invertito la tendenza negativa registrata a settembre, ottobre e novembre, e ha registrato una crescita del +13,5% rispetto a dicembre 2024.

Tuttavia, guardando l’anno nel suo insieme, il “polso” dell’industria automotive non è stato altrettanto buono, avendo segnato una flessione del -10,3%.

Guardando al solo comparto relativo alla fabbricazione di autoveicoli (autovetture e autoveicoli leggeri e pesanti), come riportato dall’Associazione Nazionale Filiera Industria AutomobilisticaANFIA, nel suo comunicato di commento ai dati ISTAT, l’indice di fabbricazione ha registrato a dicembre una variazione positiva del +35,3%, mentre, nell’intero anno, s’è registrata una decrescita del 15,3%.

Non è andata meglio per l’indice di fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-20% a dicembre e -1,5% nel 2025); mentre l’indice di fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi gli pneumatici) è aumentato leggermente a dicembre (+1,2%) e calato del -4,8% nei dodici mesi.

Per le sole autovetture, i dati preliminari diffusi dall’ANFIA illustrano una produzione nazionale in crescita del +104,3% (pari a 22.000 unità) a dicembre, ma il confronto è fatto su dicembre 2024 che era stato caratterizzato da una produzione molto bassa; mentre a livello annuale sono state prodotte in Italia 238.000 auto, in calo del -19,8% rispetto all’anno precedente.

Anche la produzione nazionale annuale riferita all’insieme degli autoveicoli non ha mostrato numeri incoraggianti: 474.000 unità, in calo a due cifre (-19,8%) rispetto alla produzione complessiva del 2024.

Dal punto di vista dei volumi produttivi annuali, come abbiamo più volte ribadito, il 2025 è stato un ‘annus horribilis’ – ha affermato Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA – la produzione di autoveicoli chiude con quasi il 20% in meno rispetto al 2024, che era già stato un anno critico a livello di volumi”.

L’auspicio per l’anno in corso è che, grazie all’allocazione delle risorse previste dal Fondo automotive del Mimit in occasione dell’ultimo Tavolo automotive – che saranno dedicate anche a misure a sostegno dell’offerta – e al lancio dei nuovi modelli attesi per il 2026, i volumi produttivi nazionali possano presto risollevarsi”.

Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *