Auto elettriche: è vicino il traguardo dell’1% a livello globale

Grazie all’accelerazione della crescita del mercato, BNEF stima a breve il raggiungimento di 12 milioni di mezzi circolanti.

La rivoluzione verso la mobilità elettrica procede spedita seppur con numeri ancora piuttosto bassi a livello di quote di mercato globale; eppure il trend è decisamente in crescita nonostante la crisi che ha investito il settore auto in conseguenza delle misure di contenimento alla mobilità di merci e di persone e allo stop delle attività produttive nei periodi di lockdown.

Una riprova di ciò arriva dalle ultime analisi e proiezioni di BloombergNEF, società di ricerca strategica che si muove nel quadro dei mercati globali delle materie prime e delle tecnologie emergenti che guidano la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

Ebbene, secondo le ultime stime della società riferite all’anno in corso il numero totale di auto elettriche circolanti raggiungerà presto “questo mese, e forse anche questa settimana” come scrive Colin McKerracher, Responsabile dei trasporti avanzati Bloomberg NEF, i 12 milioni di unità e, una volta raggiunta quella cifra la quota delle auto elettriche sarà l’1% di tutte le auto circolanti al mondo; un traguardo che viene definito come una nuova “pietra miliare” raggiunta sulla strada mondiale dell’e-mobility.

Ora, va considerato che ancora nel 2015 si contavano in circolazione, nel mondo, solo 1.000.000 di autoveicoli elettrici e che le stime che portano a quei prossimi 12.000.000 indicano che la maggior parte di questi (circa il 70%, in effetti), è stato venduto negli ultimi 3 anni e quasi la metà è stata venduta nell’ultimo anno e mezzo.

Non solo, l’analisi di BNEF, spiega che: “La flotta di veicoli elettrici passeggeri è raddoppiata circa ogni 18 mesi negli ultimi anni e ci sono buone ragioni per pensare che lo schema continuerà almeno nei prossimi quattro anni, e forse più a lungo”.

Per avere un’idea più precisa dell’andamento accelerato che il fenomeno ha registrato negli ultimi anni, il responsabile dei trasporti avanzati Bloomberg NEF sottolinea che il tempo necessario per raggiungere un milione di auto elettriche vendute si sta via via riducendo: se è difficile calcolare quanto ci è voluto per raggiungere il primo milione di auto, di certo v’è: “che il secondo milione ha impiegato 18 mesi, il terzo poco meno di 10 mesi e il quarto ha richiesto solo 7 mesi”. Ora ci vogliono meno di 3 mesi per aggiungere un milione – scrive McKerracher – e entro la fine del 2021, sarà ridotto a 2 mesi”.

Ma quali sono i Paesi in primo piano in questa rivoluzione?
La Cina è in testa con poco più del 44% di tutti i veicoli elettrici in circolazione; segue l’Europa con circa il 35%, mentre gli USA si piazzano decisamente in terza posizione con una quota del 17%. Il restante 4% è distribuito in altri mercati fra cui Corea del Sud e Giappone.

Guardando alle diverse tipologie di EV la ricerca BNEF illustra che la maggior parte delle e-car sono elettriche a batteria, mentre il restante è rappresentato da ibridi plug-in sui quali l’Europa sembra tutt’ora scommettere con l’intento di favorire i costruttori nel raggiungimento degli obiettivi di emissione di CO2 allo scarico, ma su cui gravano alcune ombre proprio in merito alle emissioni reali.
Peraltro, il feeling fra Europa e ibridi plug-in sembra un fenomeno circoscritto visto che, come sottolineano da BNEF, questa tipologia di mezzi non sembra aver preso così piede anche in altri Paesi.

 

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