Mercato auto Ue; novembre segna una crescita del 2,1%

Ma nonostante il risultato positivo, anche a livello di cumulato annuale, l’Associazione europea dei costruttori automobilistici conferma il forte divario di volumi complessivi rispetto ai livelli pre-pandemia.

Il mercato auto nell’Unione a 27, nello scorso mese di novembre, ha segnato una variazione percentuale positiva del +2,1% rispetto all’analogo mese del 2024, pari a 887.491 unità contro le 868.910 di allora.

Il dato complessivo, a livello di Europa occidentale (ivi compresi i risultati dei Paesi EFTA e del Regno Unito) segna una crescita mensile del 2,4% su base annuale (pari a 1.079.563 unità), mentre, il cumulato degli undici mesi è risultato essere del +1,9% (+1,4% a novembre).

Lo ha reso noto, due giorni prima di Natale l’ACEA, l’Associazione dei produttori automobilistici europei che, tuttavia, non ha potuto non rimarcare come “Nonostante il recente slancio positivo, i volumi complessivi rimangono ben al di sotto dei livelli pre-pandemia”.

Nell’undicesimo mese dell’anno, sono state immatricolate nell’Ue:
188.730 auto elettriche a batteria (+44,1%),
91.699 plug-in hybrid (+38,4%),
301.819 ibride elettriche (+4,2%),
206.448 auto a benzina (-21,9%),
70.120 auto a diesel (-23,2%).

I risultati di novembre hanno dunque portato il consuntivo annuale a:
1.662.399 BEV (+27,6%),
912.723 PHEV (+33,1%),
3.408.907 HEV (+14,5%),
2.665.739 auto a benzina (-18,6%),
890.022 auto a diesel (-24,4%).

Francia
Il secondo mercato dell’Unione per volumi immatricolati ha accusato, in novembre, una leggera perdita del -0,3% soprattutto a causa dei cali registrati nei segmenti benzina (-30,1%) e diesel (-20%) cui si è sommata la decrescita dei modelli ibridi plug-in (-18,7%).

A contenere il risultato negativo le crescite registrate nelle elettriche a batteria (+47,5%) e nel complesso delle ibride elettriche, sia full che mild (+4,9%). Il deludente risultato di novembre ha portato il consuntivo annuale del mercato auto francese a perdere il -4,9% sull’analogo periodo 2024.

Germania
Il primo mercato europeo per volumi immatricolati è cresciuto del 2,5%, rispetto a novembre 2024, soprattutto grazie alle buone performance registrate nei segmenti BEV (+58,5%) e PHEV (+57,4%).
Prosegue inesorabile, a livello locale, la caduta delle alimentazioni tradizionali benzina (-21,1%) e diesel (-19,3%); seguite da una contrazione delle ibride elettriche (-4,1%). I dati di novembre, tuttavia, portano il consuntivo tedesco solo ad una leggera crescita sull’anno precedente: +0,7%.

Italia
Con una differenza di sole 28 unità  immatricolate rispetto a novembre 2024, la fotografia del mercato auto italiano mostra una variazione percentuale impercettibile confermando una stagnazione che porta il risultato annuale complessivo in zona rossa: -2,4%.

Il tutto nonostante a novembre, in Italia, siano state immatricolate 15.266 BEV rispetto alle 6.565 di novembre 2024 (+132,5%) e ben 4.667 PHEV in più rispetto all’undicesimo mese del 2024 (+117,9%).

Anche il segmento delle ibride elettriche (sia full che mild), ha dato un leggero contributo positivo al risultato mensile (+0,6%); tuttavia ha pesato negativamente il crollo verticale delle alimentazioni tradizionali che hanno lasciato sul terreno: -22,9% (benzina) e -34% (diesel).

Spagna
La vivacità del mercato spagnolo è stata nuovamente confermata (+12,9% e +14,7% nel cumulato annuale) nonostante la classifica per volumi immatricolati lo ponga in coda alla classifica dei maggiori mercati dell’area.

Tutti positivi i risultati dei segmenti meno emissivi con le PHEV che spuntano una crescita del 145,5%, seguite dall’ottima performance delle auto elettriche a batteria (+60,9%) e dalle ibride elettriche (+16,8%). Anche in questo caso si segnala la caduta delle alimentazioni tradizionali, con le auto a benzina che hanno perso il 23,8% e quelle a diesel il 21,8%.

Quote di mercato
Nel periodo gennaio-novembre 2025 le quote di mercato delle diverse alimentazioni vedono le BEV conquistare il 16,9%, dunque in crescita rispetto al valore registrato in novembre 2024; le HEV sono arrivate al 34,6% di quota confermando la preferenza degli acquirenti per questa tipologia di alimentazione e anche i modelli plug-in proseguono la corsa a conquistare fette di mercato (9,3% di share).

Nello stesso torno di tempo la quota di mercato delle auto a benzina è scesa dal 33,7% del 2024 al 27% e, analogamente, il mercato auto delle diesel è diminuito del 24,4%, arrivando ad una quota del 9% a novembre 2025.

Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *