Veicoli a guida autonoma; dall’ONU una bozza di regolamento mondiale
La proposta di regolamento sarà sottoposta al Forum mondiale per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli (WP.29) dell’UNECE nella prossima sessione di giugno. Se adottata, entrerà subito in vigore.

Si accorciano i tempi per l’introduzione sulle strade del mondo di veicoli a guida autonoma senza la supervisione di un conducente?
Sembra proprio di sì, almeno a partire dall’annuncio fatto dall’UNECE la scorsa settimana, allorquando, la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa ha diramato la notizia che il Gruppo di lavoro sui veicoli automatizzati/autonomi e connessi (GRVA), nella sua ultima riunione di gennaio (dal 19 al 23), ha adottato una bozza di regolamento globale sui sistemi di guida automatizzata (ADS).
Qual ora la proposta dovesse trovare successiva approvazione dal Forum Mondiale per l’Armonizzazione delle Normative sui Veicoli (WP.29) aprirà la via all’impiego di veicoli autonomi senza la supervisione di un conducente sulle strade pubbliche.
Giova ricordare che il WP.29 dell’UNECE fornisce una piattaforma normativa globale per le normative sui veicoli ai sensi degli Accordi del 1958 e del 1998 e che, al suo interno, il GRVA, guida il lavoro normativo internazionale in materia di automazione, software e digitalizzazione dei veicoli dal 2018.
Quello della diffusione, anche in Europa, delle auto a guida autonoma è un sogno di vecchia data. Già un decennio fa si guardava al 2020 quale orizzonte prossimo per la circolazione di tali veicoli, ma nonostante la tecnologia già consenta questa opportunità, le problematiche maggiori sono emerse nel merito della sicurezza e di un quadro normativo chiaro, affidabile e soprattutto, condiviso e condivisibile fra Paesi diversi.
Ebbene, la proposta annunciata stabilisce disposizioni di sicurezza uniformi e una metodologia armonizzata per la convalida dei veicoli dotati di ADS, basata su un approccio basato su casi di sicurezza e solidi processi di ricerca e sviluppo.
La bozza di regolamento, rimarcano dall’UNECE, si basa sul documento quadro sui veicoli automatizzati del 2022, che individua i principi chiave per la sicurezza dei veicoli automatizzati, nonché sulle linee guida e sulle raccomandazioni per i requisiti, le valutazioni e i metodi di prova ADS per informare lo sviluppo normativo, precedentemente adottate nel giugno 2024.
Il dettato proposto punta a soddisfare le esigenze di diversi mercati e a promuovere l’innovazione, garantendo al contempo il massimo livello di sicurezza stradale. Queste le sue caratteristiche principali come comunicato dall’UNECE:
– Sistema di Gestione della Sicurezza (SMS): la governance, i processi e le competenze in materia di sicurezza lungo tutto il ciclo di vita sono obbligatori. La normativa prevede l’audit e la certificazione del SMS per garantire la conformità ai requisiti.
– Test di credibilità: requisiti per dimostrare la credibilità degli ambienti e dei metodi di test, comprese le toolchain virtuali.
– Safety Case: i produttori devono dimostrare, tramite dichiarazioni, argomentazioni e prove strutturate, che l’ADS soddisfa i requisiti incentrati sui risultati ed è esente da rischi irragionevoli. Questo insieme di prove è soggetto a una valutazione completa.
– Monitoraggio e rendicontazione in servizio (ISMR): fornisce un ciclo di feedback per garantire un monitoraggio continuo delle prestazioni e la rendicontazione alle autorità, consentendo l’apprendimento e l’azione correttiva.
– Sistema di archiviazione dati per la guida automatizzata (DSSAD): capacità di registrare e archiviare dati sulle prestazioni ADS rilevanti per la sicurezza.
L’adozione definitiva, come già anticipato, potrebbe avvenire il prossimo giugno, ma, nel frattempo, si stanno raccogliendo i primi feedback: la National Highway Traffic Safety Administration, parte del Dipartimento dei trasporti USA ha annunciato che il Dipartimento ha pubblicato il 23 gennaio 2026 una richiesta di commento su questa bozza per informare circa la propria posizione ufficiale in previsione del voto di giugno.
La Cina – fanno sapere dall’UNCE – ha dichiarato che elaborerà la propria norma nazionale seguendo la struttura della regolamentazione globale e raccoglierà anche commenti; il Giappone ha espresso soddisfazione per il processo e ha accolto con favore l’esito di un lavoro di consultazioni e redazioni che si è protratto per circa due anni; anche diversi Paesi europei hanno accolto con favore la creazione di una regolamentazione globale.
“L’adozione di questa bozza di regolamento dimostra la rilevanza globale delle piattaforme normative guidate dalle Nazioni Unite – ha dichiarato Tatiana Molcean, Segretaria Esecutiva dell’UNECE – Norme armonizzate sui veicoli sviluppate dall’UNECE sono essenziali per evitare approcci nazionali frammentati e quindi massimizzare le economie di scala, nonché per sostenere la sicurezza, l’accesso al mercato e l’innovazione nel settore automobilistico”.
“L’adozione di questa bozza dimostra che sicurezza, innovazione e fiducia del pubblico possono progredire insieme”, ha affermato Richard Damm, Presidente di GRVA.
“Lavorando a livello globale, forniamo chiarezza al settore e fiducia ai consumatori… GRVA continuerà a elaborare normative sulle funzionalità di guida autonoma per i Livelli 2, 3 e 4”.








