In Europa circolano ancora 51 milioni di veicoli diesel inquinanti

Nonostante il dieselgate il numero di auto e furgoni diesel è aumentato del 18% negli ultimi 12 mesi e del 74% dal 2016.

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Dopo 4 anni dallo scandalo dieselgate che ha coinvolto il gruppo Volkswagen e altre case automobilistiche, in Europa è aumentato il numero di auto e furgoni diesel Euro 5 e 6 con emissioni di NOx almeno due volte superiori al limite (per i test NEDC) o almeno tre volte superiori al limite (per i test su guida reale).
Ben 51 milioni di veicoli diesel inquinanti stanno circolando sulle strade europee e l’analisi mostra un aumento del 18% negli ultimi 12 mesi e un aumento del 74% dal 2016.
Non solo, il numero di veicoli diesel inquinanti potrebbe essere anche più elevato, considerando che la Volkswagen avrebbe installato dispositivi truccati per superare i test sulle emissioni su più auto di quanto si pensasse,

Sono questi i numeri del nuovo rapporto della ONG Transport & Environment, che si basano sulle vendite di veicoli dal 2008 e sui nuovi dati dei test sulle emissioni auto in condizione di guida reale

Quasi un quinto di auto e furgoni diesel inquinanti si trova in Germania (9,9 milioni), seguito da Francia (9,8 milioni) e Regno Unito (8,5 milioni).
Insieme a Italia (6,7 milioni), Spagna (3,8 milioni) e Belgio (2,3 milioni), questi 6 paesi rappresentano l’81% della flotta diesel inquinante dell’UE.

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Il Gruppo Volkswagen è responsabile di oltre un quinto di tutte le auto e furgoni diesel in circolazione, ma anche le case automobilistiche francesi Renault-Nissan e il gruppo PSA (esclusi Opel e Vauxhall) rappresentano una quota importante dei veicoli sporchi.

“È scandaloso vedere il numero di diesel sporchi sulle strade d’Europa aumentare e raggiungere oltre 50 milioni. – ha dichiarato Florent Grelier, ingegnere di veicoli ecologici di Transport & Environment – Questo perché le case automobilistiche hanno dato la priorità ai profitti rispetto alla salute delle persone. I legislatori devono smettere di chiudere un occhio sulla principale fonte di aria tossica e costringere le case automobilistiche a pulire adesso”.

I motori diesel sono la principale fonte di emissioni di biossido di azoto (NO2) e secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, l’esposizione a NO2 nel 2015 ha causato la morte prematura di circa 79.000 persone in 41 paesi europei.


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