Mercato auto Europa e alimentazioni: prosegue l’ascesa delle elettriche a batteria e delle ibride.

Aumentano ancora le quote di mercato dei veicoli a basse e a zero emissioni a discapito delle alimentazioni tradizionali.

Prosegue senza sosta l’ascesa delle alimentazioni green nel mercato auto europeo; l’ultima rilevazione di ACEA, al terzo trimestre 2021 registra un considerevole aumento della quota di mercato delle auto a ricarica elettrica tutto a discapito dei veicoli alimentati a carburante tradizionale (benzina e diesel).

Non solo, sia i modelli BEV che quelli ibridi plug-in hanno quasi raddoppiato le loro quote durante gli ultimi tre mesi arrivando a coprire, rispettivamente, il 9,8% e il 9,1% del mercato del nuovo.
Parallelamente, le immatricolazioni di autovetture ibride elettriche sono arrivate a rappresentare il 20,7% del mercato totale dell’UE durante il terzo trimestre, superando il diesel e diventando per la prima volta la seconda opzione di alimentazione più scelta dai consumatori dell’Unione.
Ma vediamo insieme i dati per tipologia di alimentazione.

Veicoli a benzina
Nel periodo luglio settembre le vendite di auto nuove a benzina nell’Unione sono scese del -35,1% (pari a 855.476 unità contro le 1.318.684 del terzo trimestre 2021); nel totale del mercato UE + EFTA + UK la variazione percentuale è ancora più negativa: –36,9%.
Anche la quota di mercato delle auto a benzina è scesa rispetto al terzo trimestre dello scorso anno: dal 47,6% di allora al 39,5%.

Il segno “meno” campeggia di fronte ai risultati di quasi tutti i mercati (con le sole eccezioni di Cipro, Estonia e Irlanda, ma a fronte di quote estremamente marginali); mentre nei quattro mercati-chiave la variazione percentuale delle vendita di auto a benzina è pesantemente negativa a due cifre: Italia, -46,5%; Germania, – 40,8%; Francia, -37,4% e Spagna, – 35%.

Veicoli a diesel
Andamento ancor più negativo nel segmento delle alimentazioni diesel con la quota di mercato relativa che è scesa di 10 punti percentuali rispetto al terzo trimestre 2020, passando dal 27,8% al 17,6%. Nel mercato dell’Unione si è assistito ad un calo importante: -50,5% (pari a 381.473 contro le precedenti 769.922 del periodo luglio-settembre 2020), mentre il consuntivo del terzo trimestre nel complesso del mercato Ue + EFTA + UK mostra una variazione del –52,8% (pari a 414.179 unità contro le precedenti 877.490).
In questo caso tutti i mercati dell’area hanno registrato cali significativi con i key market che trainano l’andamento generale: Italia, -55,7%; Francia, -54%; Germania, -50,6% e Spagna, -50,1%.

Veicoli a batteria elettrica (BEV)
Nel terzo trimestre la domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV) nell’Ue è aumentata del 56,7%, registrando 212.582 unità (+56,8% nell’area complessiva dell’Europa occidentale, pari a 309.239 unità). Con le sole eccezioni, comunque poco significative, di Estonia e Paesi Bassi, tutti i mercati dell’area hanno registrato variazioni percentuali più che positive anche a tre cifre; un andamento che ha coinvolto anche i principali mercati: Italia (+122%), Germania (+62,7%), Francia (+34,6%) e Spagna (+21,8%).

Veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV)
Notevole, anche se leggermente più contenuta, la crescita dei PHEV che arrivano nell’Ue a 197.300 unità (+42,6%), mentre nel complesso del mercato Ue + EFTA + UK il risultato è leggermente più basso anche se positivo: +38,9% (pari a 239.733 unità).

Tutti i mercati dell’area hanno registrato una crescita della domanda con l’Italia che emerge fra i key market con una variazione percentuale del 130,6% al terzo trimestre dell’anno, distaccando decisamente Spagna (+87,5%), Francia (+49,5%) e Germania (+37,5%).

Veicoli elettrici ibridi (HEV)
Forte crescita delle preferenze dei consumatori europei anche per i veicoli elettrici ibridi che, nell’ultimo trimestre, hanno spuntato un aumento delle vendite del 31,5% con 449.506 unità vendute (erano 341.863 al terzo trimestre 2020) risultando anche la tipologia di alimentazione preferita fra quelle più green.
Sono stati i Paesi dell’Europa centrale a trainare maggiormente l’ascesa del segmento con una crescita del 69,3% da luglio a settembre 2021.

Bene anche il risultato registrato nei quattro mercati chiave: Italia, +36%; Francia, +29,8%; Spagna, +25,8%; Germania, +17,4%; mentre Svezia e Danimarca hanno registrato una contrazione (rispettivamente -33% e -19,1% rispetto al terzo trimestre 2020).

Veicoli a metano
Diffusa contrazione della domanda per quanto concerne il veicoli nuovi a metano che registrano al terzo trimestre un calo del –48,8% a livello Ue (8.311 unità contro le precedenti 16.235) e del –48,9% nell’area UE + EFTA + UK).
Il mercato italiano (-39%), tradizionalmente il più importante per volumi in questo segmento, ha trainato la discesa complessiva.

Veicoli ad altre alimentazioni alternative (GPL, etanolo, ecc.)
I veicoli alimentati con le altre frazioni di carburanti alternativi (soprattutto gas di petrolio liquefatto) hanno visto crescere la domanda del +28,1% arrivando in Ue alle 62.574 unità. Fra i mercati più importanti per volumi è stata la Francia ad aver registrato la crescita più importante.
(+103,2%), mentre Spagna (+15,5%) e Germania (+9,3%) sono cresciute in maniera più contenuta.
L’Italia, che rimane il mercato coi volumi più alti in Ue, ha visto scendere la sua domanda del -4,7%.

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