Nuovo Regolamento UNECE per gli pneumatici invernali

A settembre del 2022, entrerà in vigore il nuovo Regolamento UNECE per gli pneumatici invernali che finalmente comprenderà anche specifiche disposizioni per gli pneumatici chiodati.

Entrerà in vigore il prossimo settembre 2022 il nuovo Regolamento delle Nazioni Unite che armonizza la marcatura e le prestazioni degli pneumatici invernali includendo nella nuova formulazione anche gli pneumatici chiodati.

Questa novità avrà ripercussioni positive sia sulla situazione legislativa dei Paesi che consentono l’uso di pneumatici chiodati sulle strade pubbliche sia per i consumatori che disporranno di marcature più coerenti per gli pneumatici invernali.

Durante la stagione invernale è buona consuetudine montare pneumatici adeguati, per affrontare percorsi innevati o ghiacciati. Gli pneumatici invernali sono progettati proprio allo scopo di consentire di guidare in completa sicurezza, ma i requisiti che li riguardano non sono omogenei in tutti i Paesi.
Lo pneumatico definito “invernale” deve avere un battistrada con una scolpitura, una composizione o una struttura studiate al fine di ottenere su suolo innevato delle prestazioni migliori di quelle offerte da pneumatici normali.

Solitamente, gli pneumatici sono identificati grazie a delle marcature speciali. Ad esempio, gli pneumatici invernali livello base riportano il marchio M+S “Mud plus Snow” (fango più neve), mentre quelli invernali avanzati, che sono utilizzati con condizioni di forte innevamento, presentano come marchio un simbolo alpino o “Three Peak Mountain SnowFlake” (3PMSF).
Gli pneumatici di questo tipo devono superare un particolare test di aderenza sulla neve ed essere omologati in base al Regolamento n. 117 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE).

C’è anche un altro grande gruppo di pneumatici invernali: gli pneumatici chiodati, cosiddetti in quanto muniti di borchie di materiale duro (es. metallo) che garantisce loro una maggiore trazione sia su superfici ghiacciate sia su neve compatta.

Questo tipo di pneumatici non sono compresi nel campo di applicazione del Regolamento n. 117 e non possono essere marcati con il simbolo di aderenza sulla neve, anche se funzionano piuttosto bene.
Questo mancato riconoscimento ha causato problemi in alcuni Paesi, per quanto riguarda l’accettazione di questo tipo di pneumatici come pneumatici invernali.

Per ovviare a tale questione, il World Forum for Harmonization of Vehicle Regulations – WP.29 (Forum mondiale per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli) ha accolto un nuovo regolamento che include anche le caratteristiche delle prestazioni e la marcatura degli pneumatici chiodati.
La bozza di questo documento è stata redatta da un gruppo di esperti dei Governi e dell’industria degli pneumatici, guidati dalla Finlandia.

Il nuovo regolamento, che dovrebbe entrare in vigore a settembre del 2022, di certo accrescerà la sicurezza stradale, grazie all’inclusione di requisiti armonizzati di aderenza alla neve per gli pneumatici chiodati. Inoltre, agevolerà la situazione legislativa in quei Paesi che consentono l’utilizzo di pneumatici chiodati sulle strade pubbliche, come: Finlandia, Svezia, Norvegia, Estonia, Federazione Russa, e molti altri Paesi europei.
Per i consumatori, tale armonizzazione significherà marcature più coerenti per gli pneumatici invernali.

Il nuovo Regolamento comprende gli pneumatici chiodati per autovetture, autobus e camion, e introduce requisiti e procedure severe per collaudare la loro tenuta sulla neve.
Gli pneumatici chiodati che supereranno i test e rientreranno nei criteri minimi di prestazione saranno marcati con un simbolo speciale.

Il marchio è composto da due parti: il simbolo alpino 3PMSF del Regolamento n. 117 e una parte aggiuntiva: la lettera in cirillico “Sha” Ш (prima lettera della parola russa per “borchie”). Inoltre, La parola “STUDDED” (chiodato) sarà aggiunta anche sul fianco dello pneumatico.

Per il momento, il nuovo Regolamento comprende solo le prestazioni di aderenza sulla neve e le marcature; il passo successivo prevede l’inclusione delle procedure di aderenza sul ghiaccio e le marcature saranno elaborate per gli pneumatici chiodati delle autovetture.

di Annarita Rossi

 

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