Mercato auto Ue gennaio parte col freno tirato: -3,9%

In calo le immatricolazioni di auto nuove rispetto a gennaio 2025, ma nel mercato Ue aumenta la quota delle auto elettriche a batteria.

Il primo mese dell’anno ha chiuso in negativo per il mercato auto europeo: -3,9% nei 27 Paesi, pari a 32.320 unità in meno e -3,5% nel complesso UE + Paesi EFTA (Islanda, Norvegia, Svizzera) + Regno Unito, pari ad un ammanco di 34.634 unità.

Lo ha reso noto stamani l’ACEA – Associazione europea dei costruttori di vetture che rappresenta i 17 principali produttori europei di automobili, furgoni, camion e autobus: BMW Group, DAF Trucks, Daimler Truck, Ferrari, Ford of Europe, Honda Motor Europe, Hyundai Motor Europe, Iveco Group, JLR, Mercedes-Benz, Nissan, Renault Group, Stellantis, Toyota Motor Europe, TRATON GROUP, Volkswagen Group e Volvo Group.

I risultati complessivi dei vari segmenti, in Ue, hanno visto un rialzo medio delle auto elettriche a batteria (BEV) al +24,2%, una crescita delle auto elettriche ibride plug-in (PHEV) del +28,7% e un aumento più discreto per le ibride elettriche (HEV), sia full che mild hybrids, +6,2%.

In deciso calo tutti gli altri segmenti, con la benzina che lascia sul terreno -28,2%, il diesel il -22,3% e il complesso delle altre alimentazioni alternative (fuel-cell, metano, GPL, biodiesel…) il -36,5%.

Vediamo, di seguito l’andamento nei principali mercati dell’Unione distinguendo le performance relative alle varie alimentazioni.

Francia
Con un calo del -6,6% (pari a 107.157 unità contro le 114.673 di gennaio 2025), il mercato auto francese ha aperto l’anno con evidenti segnali di difficoltà.

Il segmento domestico delle BEV è l’unico ad aver conseguito un ampio risultato a due cifre (+52,1%), dal momento che le PHEV hanno chiuso il mese in leggera perdita (-0,6%) e le HEV non hanno, praticamente, variato la loro performance (+0,1%).

Le note dolenti, per il mercato d’oltralpe, sono arrivate nei segmenti tradizionali: benzina, –48,9%; diesel, -49,1% e altre alimentazioni alternative, -24,5%.

Germania
Anche il mercato tedesco, il primo per volumi complessivi immatricolati in Europa, ha aperto l’anno con un risultato negativo: -6,6%. In crescita, in questo caso, solo le immatricolazioni di vetture nuove BEV (+23,8%) e PHEV (+23%).

Pesanti le performance registrate nel complesso delle altre alimentazioni alternative (-66,6%), così come nelle tradizionali benzina e diesel, rispettivamente: -29,9% e -17,1%.

Italia
Fra i major market, il nostro è quello che ha spuntato il risultato migliore, con una crescita delle nuove immatricolazioni del +6,2%, pari a 141.993 unità contro le precedenti 133.641 di gennaio 2025.

Il risultato è frutto dei rialzi registrati in tutti i segmenti elettrici con le auto a batteria in rialzo del +40,7%, le ibride plug-in in crescita del +134,2% e le ibride elettriche del +24,9%.

Notevoli, tuttavia, le perdite registrate nelle alimentazioni tradizionali benzina e diesel, rispettivamente -25,5% e -16,2% e in quelle alternative, -34%.

Spagna
Il mercato auto spagnolo prosegue la serie di risultati positivi confermando una sua vivacità appena stemperata da una piccola crescita dell’1,1%.
A contribuire al risultato positivo del mese sono stati tutti i segmenti elettrici: BEV, +29,1%; PHEV, +66,7% ed HEV, +9%.

In discesa, come negli altri major market i segmenti tradizionali e alternativi con le immatricolazioni di auto a benzina che hanno perso il -22,5%, le diesel il -33,8% e le altre alimentazioni alternative il -20,7%.

Quote di mercato
Lo scorso mese sono state vendute, in Ue, 154.230 auto elettriche a batteria che hanno raggiunto una quota di mercato del 19,3%, in aumento rispetto al 14,9% di riferimento dell’anno precedente.

Le immatricolazioni di auto ibride elettriche hanno raggiunto il 38,6% del mercato (308.354 unità), confermandosi la scelta preferita dai consumatori dell’Ue.

Anche le ibride plug-in, con 78.741 nuove unità immatricolate hanno aumentato la loro share passando dal 7,4% di gennaio 2025 al 9,8% del mese scorso.

La quota delle nuove auto a benzina è scesa al 22% dal 29,5% di gennaio 2025; mentre il mercato auto delle diesel ha proseguito la discesa con le immatricolazioni in calo del 22,3% e una share pari  all’8,1% delle immatricolazioni di auto nuove dello scorso gennaio, in calo dal 10% di gennaio 2025.

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