Mercato auto Ue: +12,5% a marzo e +4% nel primo trimestre

Crescita diffusa dei segmenti elettrici nei principali mercati dell’Unione. Non si arresta il declino delle immatricolazioni di auto ad alimentazione tradizionale.

A marzo, sono state immatricolate in Ue 1.158.316 autovetture, con una crescita del +12,5% rispetto a marzo 2025 (1.151.169 nel complesso Ue + Paesi EFTA + Regno Unito, con una crescita del +11,1%).

Lo ha reso noto ACEA – Associazione dei costruttori automobilistici europei, nella consueta “fotografia mensile” del mercato auto europeo che, per l’occasione offre l’opportunità anche di valutare le diverse performance generali e nazionali riferite al primo trimestre 2026.

In quest’ultimo caso, le nuove immatricolazioni d’auto sono state 2.822.616 in Ue (+4%) e 3.521.110 in Europa occidentale (+4,1%); un risultato frutto proprio dell’esito positivo di marzo.
Ma guardiamo insieme i dati diffusi dall’Associazione e riferiti ai maggiori mercati dell’area in relazione alle diverse alimentazioni.

Francia
Lo scorso mese il mercato francese ha chiuso con un risultato positivo in linea con la media Ue: +12.9% in conseguenza del balzo in avanti registrato nel segmento delle auto elettriche a batteria (+68,8%). Bene anche le ibride elettriche (sia full che mild) che hanno chiuso in crescita rispetto a marzo 2’25 (+14,2%).

In controtendenza, invece, il segmento delle ibride plug-in che hanno segnato una lieve decrescita a livello locale (-2.2%). Cali pesanti a due cifre per le alimentazioni tradizionali con la benzina che ha perso il -24.2% e il diesel che ha lasciato sul campo un risultato negativo del -31,2%.

Il risultato positivo di marzo ha contenuto le negatività del primo trimestre per il mercato auto francese (-2,1%), sostenuto solo da un aumento del 50,4% delle BEV e di una timida variazione percentuale nelle HEV (+3,1%).
Pesanti le perdite trimestrali nei segmenti benzina (-40,3%) e diesel (-44,5%), mentre le PHEV non hanno variato il proprio risultato rispetto al primo trimestre 2025.

Germania
Il primo mercato europeo per volumi immatricolati ha chiuso il mese con una variazione positiva del +16% con ottimi risultati in tutti i segmenti elettrici: BEV, +66,2%; PHEV, +13% e HEV, +17,4%.

Più contenute le variazioni negative dei segmenti tradizionali con le auto a benzina che hanno diminuito le immatricolazioni mensili del -4,9%, mentre le diesel si sono di poco discostate dal risultato di un anno fa (-0,6%).

Nel primo trimestre tutti i segmenti elettrici hanno registrato performance in crescita con le BEV al +41,3%, le PHEV al 19,3% e le HEV al +7,4%. Più pesante la variazione percentuale negativa registrata nei segmenti termici con le immatricolazioni a benzina che hanno perso il 16,1% e quelle diesel il -6,5%.

Italia
Similmente a quello tedesco, ma con volumi nettamente inferiori, il mercato auto italiano ha chiuso il mese di marzo con una crescita del +7,6% pari a 185.257 unità contro le precedenti 172.229 di marzo 2025.

L’istantanea di marzo, per il Bel Paese, registra una crescita consistente delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria (+72,1%), un aumento ancor più marcato delle elettriche ibride plug-in (+100,7%) e un aumento più discreto delle ibride elettriche (+20,2%).

Analogamente a quando si osserva da tempo nei maggiori mercati dell’Unione, anche a marzo risultano in calo le immatricolazioni auto nei segmenti endotermici, con le auto a benzina che hanno perso il -18,6% e quelle a diesel il -29,6%.

Nel primo trimestre dell’anno il mercato auto nazionale ha chiuso in positivo, +9,2%, superando nei volumi complessivi il mercato francese.
Bene tutti i segmenti elettrici con le HEV in testa per volumi a conferma della maggior preferenza accordata dai consumatori e una crescita del +25,8%.

Balzo in avanti nelle BEV (+65,7%) e crescita notevole delle PHEV (+110,1%), mentre le auto a benzina e quelle a diesel hanno ridotto le immatricolazioni, rispettivamente, del 18,6% e del 23,5%.

Spagna
Proseguita, in marzo, la serie di positività evidenziate da tempo nel mercato spagnolo: +11,7% lo scorso mese e +7,6% nel primo trimestre, nonostante i volumi complessivi immatricolati pongano la Spagna all’ultimo posto fra i major market.

Tutti positivi i risultati dei segmenti elettrici: BEV, +46,4%; PHEV, +77,5%; HEV, +26,2%. Le immatricolazioni di auto a benzina e a diesel, invece, hanno perso, rispettivamente, il -14,9% e il -23,6%.

Andamento analogo nel trimestre con tutti i segmenti elettrici in crescita (BEV, +41,6%, PHEV, +74,2%, HEV, +18,5%) mentre le alimentazioni tradizionali hanno proseguito il loro declino nella domanda (-18,1% le auto a benzina e – 26,9% le diesel).

Quote di mercato
A marzo, nell’Ue a 27, sono state immatricolate 234.532 auto elettriche a batteria (con una crescita del 48,9%), che hanno rappresentato il 20,2% del mercato mensile, in crescita rispetto al 15,3% di marzo 2025.

Per quanto concerne le auto ibride plug-in, il dato complessivo di marzo dei 27 mercati dell’Unione ha visto un volume di 105.414 unità contro le 82.236 di marzo 2025 (+28,2%) e una quota del 9,1% in crescita rispetto alla share dell’8% di marzo 2025.

Lo scorso mese le ibride elettriche hanno raggiunto le 444.260 nuove immatricolazioni in Ue (+20,1%) e una quota di mercato del 38,4% (dal 36% di un anno fa).

Non si arresta, invece, il declino delle immatricolazioni riferite alle alimentazioni tradizionali. Con 262.617 nuove immatricolazioni contro le 289.853 di marzo 2025 le auto a benzina hanno perso il 9,4% attestandosi a una quota di mercato del 22,7%, in forte calo dal 28,2% di un anno fa.

Le diesel hanno lasciato a terra 11.738 unità rispetto a marzo 2025 (-12,3%) e, a livello di quota hanno perso 2,1 punti percentuali rispetto al 9,3% di un anno fa.

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