Digitalizzazione dei documenti dei veicoli; un passo avanti nella revisione delle norme.
La Commissione Trasporti e Turismo (TRAN) del Parlamento europeo ha approvato la sua posizione sulle norme che introdurranno i certificati di immatricolazione digitali dei veicoli, la condivisione obbligatoria dei dati relativi al chilometraggio e ai risultati delle ispezioni. Fra gli obiettivi, quello di migliorare la sicurezza stradale.

Più vicina la revisione delle norme europee che stabiliscono requisiti comuni per i documenti di immatricolazione dei veicoli e non solo.
Nella seduta di mercoledì 8 aprile, la Commissione Trasporti e Turismo (TRAN) del Parlamento europeo ha approvato la sua posizione sulle norme che introdurranno i certificati di immatricolazione digitali dei veicoli, la condivisione obbligatoria dei dati relativi al chilometraggio e ai risultati delle ispezioni, al fine di ridurre la burocrazia e contrastare le frodi e le pratiche illecite nel commercio di auto usate e il traffico illegale di veicoli rubati.
Giusto per “fare memoria”, già da tempo la Commissione aveva presentato il suo pacchetto sulla sicurezza stradale con l’obiettivo di aggiornare gli standard minimi per le revisioni dei veicoli, i documenti di immatricolazione e le ispezioni su strada.
Il fine ultimo è quello di migliorare la sicurezza stradale, promuove una maggiore mobilità sostenibile, nonché agevolare la libera circolazione di persone e merci sulle strade europee.
Orbene, in seno alla commissione trasporti, i deputati del Parlamento europeo hanno votato a favore di un certificato di immatricolazione del veicolo in formato digitale, che diventerà il formato principale per questo documento entro tre anni dall’entrata in vigore delle nuove norme.
Tuttavia, per venire incontro alle esigenze di quei cittadini con accesso o competenze digitali limitate, i deputati hanno voluto mantenere la possibilità di richiedere una versione cartacea del documento, inoltre, hanno previsto l’utilizzo di un codice QR per facilitare l’accesso immediato alle informazioni sul veicolo.
La bozza della normativa elenca i dati del veicolo, tra cui marca, peso e proprietario, risultati delle revisioni periodiche e motivi di cancellazione dell’immatricolazione, da registrare elettronicamente per agevolare il lavoro degli ispettori addetti alla revisione e degli enti responsabili della reimmatricolazione dei veicoli.
Non solo, al fine di contrastare le frodi, le pratiche illecite nel commercio di auto usate e il traffico illegale di veicoli rubati, il progetto di testo impone ai Paesi membri l’accesso reciproco ai registri nello spirito dello scambio di informazioni su immatricolazione dei veicoli, chilometraggio e risultati delle revisioni periodiche e su strada.
Accanto a questi dati i deputati europei hanno aggiunto l’obbligo di condividere, ove disponibili, i dati di telerilevamento e quelli relativi ai veicoli pesanti che hanno subito manomissioni.
“Queste nuove norme sono un ottimo esempio di come possiamo sfruttare i vantaggi della condivisione dei dati e della digitalizzazione per ottenere risultati semplici ma efficaci”, ha dichiarato Johan Danielsson (S&D, SE), relatore del PE.
“Pur sostenendo pienamente la transizione digitale per i documenti di immatricolazione dei veicoli, desidero anche garantire solide garanzie per proteggere e supportare i cittadini con accesso o competenze digitali limitati”.
“Pertanto – ha concluso – una versione cartacea del documento di immatricolazione dovrebbe essere sempre disponibile su richiesta. È fondamentale che i cittadini che incontrano difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali non siano svantaggiati nell’adempimento dei loro obblighi amministrativi”.
A questo punto saranno avviati i colloqui con i paesi dell’UE sulla forma definitiva della legislazione in attesa del via libera dell’intero Parlamento la cui prossima sessione plenaria è prevista per la fine di aprile.
Il mese prossimo la commissione Trasporti prevede di pronunciarsi sulla proposta di posizione del Parlamento relativa all’aggiornamento delle norme UE in materia di prove periodiche di idoneità alla circolazione per autoveicoli e rimorchi e ispezioni tecniche su strada circa l’idoneità alla circolazione dei veicoli commerciali circolanti nell’UE all’interno del pacchetto di norme sull’idoneità alla circolazione.








