MERCATO AUTO FERMO AD AGOSTO: SIAMO AI LIVELLI DEL 1993-1994
Aumento dell’IPT su una domanda già molto debole.

Ad agosto il mercato italiano dell’auto registra 70.307 immatricolazioni (+1,5%), poco sopra il risultato dello stesso mese del 2010 (69.262 unità), che aveva chiuso in pesante ribasso (-18,6%).
Nei primi otto mesi del 2011, il totale immatricolato ammonta quindi a 1.222.431 unità, in calo del 12% rispetto ai primi otto mesi del 2010. “Dopo il calo a due cifre registrato nel mese di luglio (-10%), agosto, pur chiudendo con il segno positivo, ci mostra un mercato fermo ai livelli del 1993-1994 – ha dichiarato Eugenio Razelli, Presidente ANFIA – Siamo di fronte ad una profonda crisi della domanda, che rischia di dover subire un ulteriore effetto depressivo con l’aumento dell’IPT sancito dalla manovra correttiva attualmente al vaglio della Commissione Bilancio del Senato. ANFIA, insieme alle altre associazioni di categoria, ha denunciato la necessità di rivedere la norma che, sommata agli aggravi fiscali a danno del settore a cui abbiamo già assistito negli scorsi mesi, non potrà che peggiorare lo stato di salute dell’intera filiera.
Intanto, ad agosto, in base alle stime preliminari ISTAT, l’inflazione continua a crescere, riportando un aumento dello 0,3% rispetto a luglio 2011 e del 2,8% rispetto ad agosto 2010, una dinamica sostenuta in particolare dall’aumento dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+0,9% a livello congiunturale e +15,5% a livello tendenziale). Nel mese, il prezzo della benzina cresce dell’1,1% su base mensile e del16% su base annuale, quello del gasolio dell’1,4% e del 20,3% rispettivamente, mentre in calo su luglio 2011 risulta il prezzo degli altri carburanti (-1,2%). Peggiora anche l’indice del clima di fiducia dei consumatori che, secondo ISTAT, ad agosto cala a 100,3 dal 103,7 di luglio, con un marcato peggioramento dei giudizi sulla situazione economica del Paese e sul mercato dei beni durevoli, a cui l’auto appartiene”.
Secondo l’anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, ad agosto i contratti siglati sfiorano i 70.000, circa il 3% in meno rispetto ad agosto 2010 – mese in cui la raccolta ordini era stata già molto bassa (-20,6% su agosto 2009).
Nel cumulato da inizio anno, i contratti ammontano a circa 1.180.000, il 4% in più rispetto a gennaio-agosto 2010, periodo in cui gli ordini erano risultati molto bassi per via del termine degli incentivi 2009. Le marche nazionali registrano ad agosto 20.655 immatricolazioni (-3,1%) con una quota di mercato del 29,4%. Buona la performance del marchio Lancia (+22,2%) e dei nuovi modelli Lancia Ypsilon e Fiat Freemont, che mantengono un buon posizionamento nella classifica delle auto più vendute nel mese. Nel cumulato da inizio 2011, il totale immatricolato si attesta a 360.828 (-16,2%), con una quota di penetrazione del 29,5%.
Ancora in ascesa la quota delle vetture diesel immatricolate nel mese, pari al 56,8% del totale immatricolato (era del 56,3% a luglio). Nei primi otto mesi del 2011, la quota si porta così al 55,6%.
Nella classifica delle auto più vendute ad agosto, il podio spetta ancora una volta ai marchi nazionali. Stabile al primo posto Fiat Punto (5.240 unità), seguita da Fiat Panda (4.530) e, al terzo posto, da Lancia Ypsilon (3.056), che conquista una posizione rispetto al mese scorso. All’ottavo posto, troviamo, infine, Fiat 500 (1.767).
Quattro modelli italiani anche nella top ten diesel, sempre guidata, al primo posto, da Fiat Punto (2.303 unità), mentre settima, nona e decima posizione sono occupate rispettivamente da Alfa Romeo Giulietta (982), Lancia Ypsilon (971) e Fiat Freemont (968).
In rialzo su agosto 2010 il mercato dell’usato, che totalizza nel mese 257.087 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari (+12,2%).
Il quadro statistico del mercato dell’auto è lo specchio della crisi dei consumi e, più in generale, dell’indebolimento dell’attività economica globale che continua a manifestare persistenti segnali al ribasso. La crescita economica per il 2011, infatti, è stata rivista in questi giorni dal Fondo Monetario Internazionale ulteriormente in diminuzione (+0,8% nel totale anno), tendenza segnalata dall’UNRAE già nel mese di luglio. Anche le ultime valutazioni dell’Istat sul clima di fiducia dei consumatori hanno espresso in agosto un peggioramento complessivo, marcatamente accentuato – in particolare – per i giudizi sulla situazione economica del Paese e per quelli sulla convenienza all’acquisto immediato di beni durevoli, dei quali l’auto è parte fondamentale.
“In un momento di forte debolezza come questo – afferma Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia – il settore manifesta particolare apprensione per la Manovra-bis in discussione in questi giorni in Parlamento. È più che evidente – prosegue Filipponi – che l’automobile non può farsi carico di ulteriori appesantimenti fiscali, considerando quelli che già gravano sulle famiglie italiane in termini di assicurazioni, carburanti e imposizioni tributarie. In tal senso – conclude il Direttore Generale – l’UNRAE è intervenuta sul Governo e sulle Commissioni parlamentari competenti per chiedere l’abrogazione della recente disposizione relativa all’Imposta Provinciale di Trascrizione che costituisce, non solo un pesante aggravio per gli automobilisti – in quanto, di fatto, raddoppia la misura di questa imposta per le auto nuove e usate – ma anche una discriminazione, considerato che si applica soltanto ai residenti nelle province delle regioni a statuto ordinario”.
Le preoccupazioni per lo stato di salute del settore, poi, vengono confermate anche dagli ultimi dati Istat sull’inflazione, che in agosto ha registrato un forte incremento (+2,8%), determinato – in particolare – dai crescenti aumenti dei prezzi dei carburanti, che hanno segnato per la benzina un +1,1% su base mensile e un +16% su base annua e per il gasolio, rispettivamente +1,4% e +20,3%.
Tornando all’analisi della struttura del mercato, le famiglie – con una quota di mercato del 71,1% – hanno registrato nel mese un andamento in linea con lo stesso periodo dello scorso anno, così come le immatricolazioni alle aziende, attestatesi ad una quota del 18%. Scende nel mese, invece, di circa un punto la rappresentatività delle immatricolazioni di autovetture destinate al noleggio (10,9% di quota).
Infine, il mercato dell’usato ha registrato in agosto un incremento del 12,3% e 257.087 passaggi di proprietà, al lordo delle minivolture. Nel periodo gennaio-agosto la crescita è del 4,2% con 3.041.823 vetture trasferite, rispetto alle 2.917.998 di un anno fa. La crisi continua inarrestabile, ma quello che è peggio e che non ci sono contromisure all’orizzonte…




