Le auto più rottamate del 2017: Punto, Panda e Ypsilon

Mediamente i veicoli, immatricolati nel 2006, hanno un’età media di quasi 11 anni e hanno percorso 145.000 chilometri.

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Il mercato auto italiano, come confermato dai dati del 2017, sta uscendo dalla crisi e tanti italiani hanno deciso di dare in permuta o rottamare l’auto vecchia per acquistare un nuovo veicolo.
Punto e Panda, sono i due modelli di casa FCA, che gli italiani puntano a sostituire in misura maggiore, certamente per via dell’altissima presenza di entrambi sulle nostre strade.
Da soli, infatti, rappresentano quasi il 10% di tutti i veicoli dati in sostituzione.

È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sulla ricerca dell’auto online del portale DriveK, leader in Europa per la scelta e la configurazione di vetture nuove.
L’indagine è stata svolta su un campione di 200.000 ricerche organiche che gli Italiani hanno effettuato dal 1 gennaio al 15 dicembre 2017 e ha consentito di scoprire maggiori informazioni in merito al veicolo che gli italiani vogliono rottamare.

Dall’analisi emerge che mediamente le auto sono state immatricolate nel 2006 (hanno quindi all’incirca 11 anni) e che hanno percorso 145.000 chilometri.
Tuttavia, se il veicolo è a benzina il chilometraggio medio scende a 120.000 chilometri, mentre sale a 180.000 se si tratta di veicoli diesel.
In classifica, al terzo posto troviamo la Lancia Ypsilon, uno dei modelli di maggior successo dell’ultimo decennio, seguita da Renault Clio, Ford Fiesta e Ford Focus.
Di seguito la classifica delle 15 auto maggiormente date in permuta nel corso del 2017:

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Tra le cause che determinano la scelta di comprare un’auto nuova, oltre al deterioramento, troviamo cambiamenti allo status familiare, nuove esigenze nell’utilizzo e anche la voglia di possedere una diversa tipologia di veicolo.

L’indagine sottolinea alcuni interessanti modelli di comportamento emersi dal confronto tra vecchia e nuova auto.

Chi dà in permuta una berlina a due volumi (quelle più compatte di dimensioni medio piccole) solo nel 44% dei casi acquisterà la stessa tipologia di veicolo; nel 25% dei casi punterà ad un SUV o a un crossover (17%).
Stesso trend per i possessori di citycar, sostituite da veicoli della stessa tipologia in meno del 50% dei casi e da SUV e crossover rispettivamente nel 22% e 14% del campione.
Analogo fenomeno per le berline a tre volumi (tipica auto per famiglie), che solo nel 21% dei casi sono riconfermate, mentre una su due (il 47%) sarà sostituita dal SUV.
Chi dà in permuta il proprio coupé, preferisce la berlina per il 35% del campione: a dimostrazione che sono cambiate le abitudini e le esigenze di utilizzo.
Chi già guidava un SUV, infine, nel 65% dei casi è intenzionato a comprarne un altro: segno che, al di là delle mode, si conferma l’esigenza di possedere veicoli dall’assetto rialzato e moderno.

Il 2017 non è l’anno in cui torniamo a superare i 2 milioni di auto nuove vendute, ma si chiude con numeri davvero positivi per l’intero comparto. – ha dichiarato Marco Marlia, fondatore e CEO di MotorK, società proprietaria del portale DriveK. – Il ricorso ai car configurator da parte degli italiani si è affermato come prassi sempre più comune per ottimizzare il processo di selezione del veicolo nuovo da acquistare, riducendo il carico di ansia ed incertezza che si accompagna all’euforia che contraddistingue questo cruciale momento per la vita delle famiglie”.


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