Mobilità elettrica: in Europa qualcuno si muove

In Germania il governo federale stanzia 50 milioni di euro per finanziare diversi progetti relativi alla mobilità elettrica.

Mobilita elettrica germania

Rinnovo delle flotte municipali, ampliamento delle stazioni di ricarica, introduzione di veicoli elettrici nelle flotte di taxi e nei servizi di car sharing. Sono questi gli obiettivi che si pone il governo federale tedesco che ha recentemente stanziato la cifra considerevole di 50 milioni di euro destinati al finanziamento di ben 31 progetti legati alla mobilità elettrica e già sostenuti dalle varie autorità locali.

Nel dettaglio, il finanziamento varia dal 40% al 90% a seconda delle dimensioni del leader del progetto. Una mossa che illustra meglio di tante parole l’intenzione del Paese europeo di spingere verso una svolta green nel settore mobilità dopo i tanti scandali che hanno adombrato l’immagine dei produttori teutonici e che regalerà al parco auto circolante nazionale più di 420 vetture, 100 autobus e 425 nuovi punti di ricarica grazie a questa nuova ondata di finanziamenti.

Tra l’altro il finanziamento del Governo si aggiunge al contributo all’acquisto, istituito due anni fa e, in pratica, quest’ultimo è il quarto budget assegnato dal governo federale alle comunità tedesche.

La mobilità del futuro è una grande opportunità per il nostro paese – ha dichiarato Andreas Scheuer, Ministro federale tedesco per i trasporti e le reti digitali nell’annunciare il lancio di una nuova richiesta di progetti per soddisfare la domanda e lanciare una quinta ondata di finanziamenti – Continuiamo ad andare avanti con la mobilità rispettosa del clima. L’aria migliore nelle nostre città e una maggiore mobilità non sono incompatibili“.

L’investimento emanato dal Ministero va ad integrare il contributo all’acquisto per veicoli elettrici, ibridi plug-in o veicoli alimentati a idrogeno istituito nel 2016 e ammontante a 4.000 euro per un’auto elettrica e 3.000 euro per un ibrido ricaricabile.

Secondo le cifre pubblicate dal quotidiano Automobilwoche, solo 66.209 domande (tra cui 38.146 si riferiscono e veicoli elettrici e 27.866 a quelli ibridi plug-in) sono state registrate sin dal lancio del dispositivo due anni fa.

Previsto sino alla fine di giugno 2019, il dispositivo del 2016 ha un budget di 600 milioni di euro in grado di garantire l’equivalente di 300.000 premialità. Eppure, secondo l’Ufficio federale tedesco responsabile delle registrazioni, fino ad ora sono stati utilizzati solo 100 milioni di euro, circa un sesto del budget.

Ricordiamo che la Germania, già nel 2010 s’è data l’obiettivo di raggiungere un milione di veicoli elettrici in circolazione sul proprio territorio al 2020.
Un obiettivo ambizioso, certo, ma adeguatamente sostenuto dalle politiche locali e nazionali, che, evidentemente, oltre ai mezzi economici, possono contare su una visione diversa del futuro sul quale scommettere.

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