Generazione Z: come guida e cosa pensa dell’auto

I ragazzi della generazione Z alla guida non solo sono sicuri, ma anche attenti e prudenti, pochi gli spericolati e gli arrabbiati.

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Per i giovanissimi conseguire la patente B resta uno dei traguardi più importanti della vita.

Temono il parcheggio e il traffico.
Guidano prevalentemente auto a benzina o diesel dei genitori o che hanno ricevuto in regalo.

I neopatentati alla guida non sono solo sicuri, ma anche attenti e prudenti, pochi gli spericolati e gli arrabbiati.

È quanto emerge una ricerca del Centro Studi di AutoScout24 condotta su giovani neoautomobilisti dai 18 ai 24 anni per indagare il rapporto della Generazione Z con il mondo delle auto.

Nel 2019 sulla base dei dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, circa 574.000 persone hanno superato l’esame finale di guida per la patente B, pari all’84,8% sul totale.
Si va dal 70,1% della Sardegna, sino al 96,8% della Puglia e al 96,9% della Campania.
Il 66,5% (nel Lazio è del 59,3%) riesce a superare la teoria.

I neopatentati appartengono per la maggior parte alla Generazione Z, giovani che vogliono essere finalmente autonomi e poter gestire il proprio tempo (il 72%), ma che vedono la patente anche come una conquista personale (51%) o un mezzo per viaggiare (44%).
Poi ci sono ragazzi che preferiscono l’auto agli altri mezzi per i propri spostamenti quotidiani (85%) ma che hanno caratteristiche di guida diverse.

La maggioranza di loro hanno atteggiamenti positivi: sono sicuri (46%), attenti (21%), prudenti (14%) e calmi (9%)
Altri, fortunatamente pochi, sono spericolati e incoscienti (8%), arrabbiati (2%) e distratti (1%).
Un dato è certo: nessuno si dichiara insicuro, elemento che forse caratterizza questa generazione.

La maggior parte dei giovani neopatentati (69%) si sente tranquilla e sicura alla guida sin dall’inizio, ma c’è un 16% che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione.
Al primo posto delle paure più ricorrenti c’è il parcheggio, indicato dal 26% dei giovani della fascia 18-24 anni. Seguono il traffico con il 17% e la paura di investire i pedoni e di causare incidenti al 12%.

Il 39% dei giovani neopatentati guida l’auto dei genitori mentre il 28% ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame.
Sono vetture alimentate principalmente a Benzina (50%) o Diesel (35%), ma sull’età del mezzo il campione si divide.
Il 55% più fortunato guida vetture che hanno meno di 5 anni di vita, mentre per il 26% supera i 10 anni.

Se poniamo l’attenzione sull’auto ideale, la Generazione Z continua a preferire il motore a benzina(55%), seguito a netta distanza dal diesel (16%), che sembra però perdere interesse probabilmente a causa delle campagne contro.
L’ibrido e l’elettrico si fermano insieme al 12%.

Il neopatentato desidera un’auto piccola e compatta (34%), con una carrozzeria resistente (24%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (19%).

Tra le auto adatte ai neopatentati più ricercate on line al primo posto troviamo la Fiat 500, seguita da Volkswagen Polo, MINI One, Audi A1 e Alfa Romeo MITO.

Per quanto riguarda il codice della strada, il 63% dei neopatentati è d’accordo con le restrizioni previste per i neopatentati, riguardanti limitazioni di potenza, di velocità e limitazioni per i livelli di tasso alcolemico.
Tuttavia, il 22% pensa che 3 anni siano troppi e che bisognerebbe ridurre la durata dei limiti, mentre ben il 29% valuta le norme eccessive.

 

 


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