Ecobonus: 350 milioni di € per l’acquisto di veicoli a basse emissioni

Le prenotazioni partono il 2 agosto; il 5 quelle per i veicoli commerciali e speciali; mentre per accedere all’ecobonus per l’acquisto di auto usate (classe Euro non inferiore a 6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2) occorrerà aspettare una modifica della piattaforma.

Come già anticipato nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che nella legge di conversione del Decreto Sostegni bis è stato rifinanziato con 350 milioni di € il fondo automotive (ecobonus) per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2.

In base a quanto pubblicato sulla piattaforma dedicata, dalla prossima settimana (lunedì 2 agosto), a partire dalle ore 10.00, sarà possibile prenotare gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 135 g/km di CO2, con e senza rottamazione, mentre dal 5 agosto potranno essere richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali.

Articolata la ripartizione del budget previsto: 200 milioni andranno all’acquisto, esclusivamente con rottamazione, di veicoli con emissioni comprese tra 61-135 g/km CO2; in questo caso il contributo è di 1.500 €.

60 milioni sono destinati per ottenere l’extrabonus e acquistare veicoli con emissioni comprese tra 0-60 g/km CO2. In questo caso il contributo è di 2.000 € con rottamazione e 1.000 € senza rottamazione.

50 milioni sono destinati per l’acquisto di veicoli commerciali e speciali, di cui 15 milioni esclusivamente per i veicoli elettrici. Va detto che una delle novità contenute nel Decreto Sostegni Bis è data dalla possibilità di acquistare con leasing finanziario, già a partire dal 25 luglio 2021, anche questa tipologia di veicoli. Restano invariati i contributi previsti dalla Legge di Bilancio 2021 e quindi prenotabili in base alla “Massa Totale a Terra -MTT” e all’alimentazione.

Infine, cosa interessante, 40 milioni di € sono disponibili per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati, di classe Euro non inferiore a 6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2.
In questo caso viene riconosciuto un contributo fino 2.000 euro, calcolato in base alla fascia di emissione.
Per poter usufruire del contributo è necessario, tuttavia, rottamare una vettura immatricolata prima del gennaio 2011, o che abbia raggiunto i dieci anni nel periodo in cui viene richiesto l’ecobonus.

Dal MISE specificano che si potrà accedere a questo incentivo solo dopo le necessarie modifiche tecniche della piattaforma.

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