Mercato usato Italia: a gennaio in calo i passaggi di proprietà e le radiazioni

Cresce ancora una volta il parco auto circolante, aumentano, nel nuovo, le quote di autoveicoli ibridi ed elettrici; mentre nell’usato continuano a primeggiare le alimentazioni tradizionali.

 

Dopo i dati molto negativi relativi al mercato auto nazionale al primo mese dell’anno, puntuali arrivano anche quelli riferiti al mercato dell’usato a due e a quattro ruote e, almeno per ciò che concerne le auto di seconda mano, l’apertura del 2022 non è stata fra le più rosee.

Lo ha reso noto l’Automobil Club d’Italia nella consueta indagine statistica mensile “Auto Trend” a partire dai dati del Pubblico Registro Automobilistico.

Ebbene, lo scorso mese la variazione percentuale dei passaggi di proprietà al netto dei trasferimenti temporanei al concessionario rispetto alla rilevazione di gennaio 2021 ha registrato –5,8% per le auto (211.231 passaggi contro i precedenti 224.322); +2,7% per i motocicli (909 passaggi in più rispetto ai precedenti 33.081 di gennaio 2021) e –4,2% (280.648 passaggi contro i precedenti 293.066) per tutti i veicoli.

Tuttavia, a conti fatti, al primo mese dell’anno per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 207 usate: una tendenza che conferma l’andamento precedente degli ultimi sei mesi e che vede nel mercato auto, la quota dell’usato superare del doppio quella delle auto nuove.

Analogo andamento sul fronte delle radiazioni con le auto che hanno segnato un decremento del -14,7% (97.624 contro le precedenti 114.427 di gennaio 2021) ed un tasso unitario di sostituzione pari a 0,96 (che significa che ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 96).
In crescita, quindi il parco auto circolante, mentre le moto hanno registrato una variazione percentuale positiva: +9,3% pari a 8.529 radiazioni contro le precedenti 7.801.
Infine, per tutti i veicoli in genere è stata registrata una diminuzione del 13,1%, con 17.526 radiazioni in meno rispetto a quelle totalizzate nello stesso mese dello scorso anno.

Se si guardano i dati relativi alle diverse alimentazioni nelle prime iscrizioni il segmento delle auto ibride a benzina risulta quello con la più alta quota di mercato (35,4%), ben al di sopra della quota delle auto a benzina (28,2% in calo del -45,5% rispetto a gennaio 2021) e di quella delle auto alimentate a diesel (18,1%, in calo del -52,1% rispetto alla quota di gennaio 2021).

Nel mercato usato, invece, restano ancora in testa le vetture con tradizionale motore a combustione interna: le quote di benzina e diesel primeggiano tanto nei passaggi al netto delle minivolture, rispettivamente 36,9% (anche se in calo del -6,5% rispetto a gennaio 2021) e 48,9% (anche se in calo del -6,2%); quanto nelle minivolture, rispettivamente, 30,9% (seppur con variazione negativa del -9,3%) e 53,5% (seppur con variazione negativa del -13,2%).

In crescita, invece, tanto nei passaggi al netto dei trasferimenti temporanei al concessionario, quanto nelle minivolture stesse, le quote relative a tutti i segmenti dei veicoli a zero e basse emissioni: elettrico (0,5% e 0,8%); ibrido-benzina (3% e 3,6%); ibrido gasolio (0,4 % e 0,5%).

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