Mercato dell’usato Italia: in aprile meglio i motocicli che le autovetture.

Tuttavia, rispetto al nuovo, l’auto di seconda mano continua a tenere la sua posizione; intanto prosegue la crescita delle rottamazioni.

Nel mese di aprile il mercato dell’usato in Italia segna un traguardo negativo registrando una variazione percentuale pari al -4,5% (per il segmento delle auto di seconda mano) nel confronto con aprile di due anni fa come emerge dall’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, realizzato dall’Automobile Club d’Italia sui dati del Pubblico Registro Automobilistico.

L’analisi statistica, come già avvenuto lo scorso mese non prende, ovviamente, in considerazione il confronto con l’analogo periodo dello scorso anno dal momento che quello è stato caratterizzato dal pieno lockdown; pertanto, l’ACI, ha preferito, per meglio comprendere i trend in atto, effettuare l’analisi comparativa riferendosi al mese di aprile 2019.

Ebbene, guardando ai passaggi di proprietà al netto delle minivolture, lo scorso mese ha visto registrare 242.215 passaggi per le auto; 68.957 per i motocicli (+25,6%) e, complessivamente, 349.357 (+1,7%) per tutti i veicoli.

Tuttavia, spigano dall’ACI, aprile 2019 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al mese scorso e pertanto, per un effettivo confronto, è bene prendere in considerazione anche la variazione media giornaliera che, per le auto scende ulteriormente al -9%, per i motocicli si assesta al 19,6% e per tutti i veicoli si rivela al -3,1%.

Per quanto concerne i passaggi di proprietà nel primo quadrimestre, invece, i dati sono rapportati al primo quadrimestre dello scorso anno e mostrano variazioni percentuali tutte positive: 53,6% per le auto; 124,8% per i motocicli, e 63,3% per tutti i veicoli.

Malgrado il dato del segmento auto di aprile non sia certo positivo, va detto, però che l’usato continua a “tenere” meglio rispetto al mercato del nuovo, sia considerando l’ultimo mese, sia nel confronto quadrimestrale; in entrambi i casi per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 168 di seconda mano. Il dato, tra l’altro conferma, da questo punto di vista, quello di marzo.

Analizzando le diverse alimentazioni l’ACI sottolinea il trend in crescita delle autovetture ibride a benzina nuove nelle prime iscrizioni, lo scorso mese la quota di mercato raggiunta da questa tipologia di auto è arrivata al 28,1% superando la vendita delle auto diesel (23,2%).

Viceversa, nel mercato dell’auto di seconda mano, gli italiani continuano a preferire le alimentazioni tradizionali diesel e benzina, anche se comincia ad affacciarsi neanche troppo timidamente il segmento ibrido a benzina che, ad aprile, ha raggiunto il 2% e, nel frattempo, cominciano a registrarsi le prime compravendite di auto elettriche (0,3%) anche se è il diesel a mantenere la prima posizione nelle minivolture con il 58,1%.

Andamento un po’ più sbilanciato per le radiazioni che, nel mese di aprile registrano un leggero incremento per il segmento auto (4,3%), che tuttavia diventa negativo in termini di media giornaliera attestandosi allo 0,7%.
Ancora una volta, la performance positiva raggiunta nelle radiazioni auto è un effetto diretto dell’aumento delle rottamazioni (+17,5%) a loro volta trainate dalle misure incentivanti.

Il dato delle radiazioni di motocicli registra, invece un +8,3% (con variazione percentuale giornaliera pari al +3,1%), mentre, per tutti i veicoli si è registrato il +4,5% (che però scende allo 0,5% in termini di variazione giornaliera).

Nel consuntivo quadrimestrale la variazione percentuale in rapporto ai primi quattro mesi dello scorso anno è stata positiva in tutti i segmenti: auto, +61,6%, moto, +56,3% e tutti i veicoli, +60%.
Cresce, rispetto al mese di marzo 2021, il tasso unitario di sostituzione che passa allo 0,93 (significa che ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 93), ma rimane invariato nel quadrimestre rispetto ai prime tre mesi dell’anno (0,91).

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