Modifica direttiva sull’assicurazione autoveicoli: via libera dal Coreper sull’accordo provvisorio.

Il Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio ha approvato l’accordo provvisorio tra Consiglio Ue e i negoziatori del Parlamento Ue sulla modifica della direttiva sull’assicurazione autoveicoli.

Prosegue l’iter per l’approvazione dell’Accordo provvisorio sulle norme in materia di assicurazione autoveicoli nel quadro della revisione della Direttiva 2009/103/CE che, la scorsa settimana, in data 22 giugno aveva segnato un ulteriore step nel cammino istituzionale con l’ok all’accordo da parte dei negoziatori del Parlamento Europeo e Consiglio Ue con l’obiettivo di tutelare meglio le vittime di incidenti stradali nell’Unione conseguendo, al contempo, una maggiore trasparenza fra Paesi membri e Compagnie di Assicurazione.

Ebbene, in data 28 giugno, come si legge in una nota stampa del Consiglio dell’Unione Europea, il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del Consiglio ha espresso il suo sostegno all’accordo politico raggiunto tra il Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo durante i lavori del trilogo sulla modifica della direttiva sull’assicurazione autoveicoli.

Il testo, che per il momento è concordato, ma solo in maniera provvisoria, modifica il campo di applicazione della direttiva, a seguito di alcune sentenze della Corte di Giustizia dell’UE e contempla nuove definizioni di “veicolo” e “uso del veicolo” ed esclude l’uso di veicoli per attività ed eventi sportivi motoristici, a condizione che vi sia un’assicurazione alternativa.

Diverse le novità introdotte: si va dall’obbligo di istituzione per gli Stati membri di organismi per garantire che, in caso di insolvenza dell’impresa di assicurazione del veicolo responsabile di un incidente, le persone lese possano essere indennizzate nel loro Stato membro di residenza; all’istituzione di un’attestazione di sinistralità passata armonizzata a livello dell’UE, sino a nuove norme per evitare discriminazioni nel trattamento dei contraenti sulla base della loro nazionalità o del loro precedente Stato membro di residenza.

Inoltre si prevede il rafforzamento in materia di controlli sull’assicurazione; l’aumento degli importi minimi armonizzati di protezione in caso di danni a persone e cose in tutta l’U, nonché modifiche mirate relative al quadro per i veicoli spediti e disposizioni riguardanti incidenti che coinvolgono un rimorchio trainato da un veicolo, così come strumenti indipendenti di comparazione dei prezzi delle assicurazioni autoveicoli, centri informativi e maggiori informazioni per le persone lese.

A questo punto si attende, per il prossimo autunno l’adozione definitiva da parte di Parlamento Ue e Consiglio che, una volta firmato e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE, dovrà essere recepito nei vari Paesi membri entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore.

 

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