Guida automatizzata: proposta l’estensione del limite fino a 130Km/h

Il WP.29 ha adottato un emendamento al Regolamento ONU n.157 che estende la velocità massima del sistema di guida automatizzata (ADS) per autovetture e veicoli commerciali leggeri fino a 130 km/h sulle autostrade.

Il Forum Mondiale per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli WP.29, nella sua 18ma seduta che si è svolta a Genova dal 21 al 24 giugno, ha adottato, una proposta di emendamento al Regolamento ONU n. 157 e che estende la velocità massima del sistema di guida automatizzata (ADS) per autovetture e veicoli commerciali leggeri fino a 130 km/h sulle autostrade.
Tale emendamento dovrebbe entrare in vigore a gennaio 2023 nei Paesi che decideranno di adottarlo.

L’emendamento, come si legge nel comunicato dell’UNECECommissione Economica per l’Europa della Nazioni Unite che ha diramato la notizia, è stato sviluppato dal Gruppo di lavoro sui veicoli automatizzati/autonomi e connessi (GRVA) e si basa sull’esperienza maturata in vari Paesi a seguito dell’adozione del regolamento delle Nazioni Unite sui sistemi automatizzati di mantenimento della corsia (ALKS), il primo regolamento internazionale vincolante in materia di denominata automazione dei veicoli di “livello 3”, a giugno 2020.

Questi sviluppi, che ancora una volta mettono al centro la necessità di rispettare e conseguire la massima sicurezza, sono stati implementati nell’alveo del documento-quadro formalizzato nel settembre 2019 dagli esperti del WP29 sotto la guida di Cina, Unione europea, Giappone e Stati Uniti, per guidare il futuro lavoro normativo delle Nazioni Unite in quest’area strategica per il futuro della mobilità.

Pertanto, vale la pena ricordare che tali sistemi possono essere attivati solo in determinate condizioni su strade in cui è vietato l’uso di pedoni e ciclisti e che, per progettazione, sono dotate di una separazione fisica che divide il traffico che si muove in direzioni opposte.
Analogamente, il conducente può decidere di ignorare tali sistemi e può essere richiesto al sistema di riprendere il controllo soggettivo del veicolo in qualsiasi momento.

Il nuovo Regolamento, così come riformulato, stabilisce chiari requisiti basati sulle prestazioni che devono essere rispettati dai costruttori di automobili prima che i veicoli equipaggiati possano essere venduti nei Paesi che decidano di adottare il Regolamento stesso, e comprende, altresì, disposizioni specifiche che disciplinano l’omologazione del tipo, i requisiti tecnici, l’audit e la rendicontazione e le prove sia su binari di prova che in condizioni reali.

Le nuove funzionalità dovranno inoltre essere conformi ai severi requisiti di cybersicurezza e aggiornamento del software stabiliti nei pertinenti regolamenti UN.

L’emendamento prevede l’obbligo per il sistema di guida automatizzata di rispettare le regole della circolazione locale. Comprende anche disposizioni per garantire una guida regolare e limitare la congestione del traffico.

Non solo, il sistema di archiviazione dati per la guida automatizzata (DSSAD), che si configura come una sorta di vera e proprio “scatola nera” che registra, tra le altre informazioni, l’attivazione del sistema di guida automatizzata, dovrà registrare anche i cambi di corsia avviati dal sistema.

Ricordiamo che sempre nell’ultima sessione genovese del WP.29 è stato adottato il Regolamento UN che armonizza il suono di avviso di retromarcia dei veicoli medi e pesanti la cui entrata in vigore è prevista sempre nel gennaio 2023.

Per una maggior informazione sui precedenti Regolamenti adottati dal Forum mondiale per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli nell’ambito delle regolamentazioni afferenti alla crescente digitalizzazione e automazione dei sistemi di bordo e controllo dei veicoli si rimanda a questo articolo.

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