Mercato usato Italia: a febbraio lieve flessione nei passaggi di proprietà; -0,2%.

Il mercato usato a quattro ruote continua, però, ad essere più performante rispetto al nuovo. Aumenta ancora la consistenza delle autovetture più vecchie in un contesto nazionale che già non brilla per età media del parco auto circolante.

Ancora una lieve flessione nel mercato usato a quattro e a due ruote nel secondo mese dell’anno, dopo l’apertura in negativo registrata a gennaio. Lo ha reso noto l’ACI nel consueto bollettino statistico mensile “Auto Trend” realizzato a partire dai dati del Pubblico Registro Automobilistico.

Passaggi di proprietà
Ebbene sul fronte dei passaggi di proprietà auto (depurati dall’effetto distorsivo dei trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale; le cosiddette minivolture), lo scorso mese s’è registrata una variazione negativa del –0,2% rispetto a febbraio 2025.

Se, invece, si considerano i trasferimenti al lordo delle minivolture, in questo caso è stata evidenziata una differenza in positivo rispetto all’analogo mese dello scorso anno: +2,2%, pari a 506.696 formalità. Un risultato frutto della crescita proprio dei minipassaggi (+5,2%, pari a 22.971 formalità).

Il mercato usato a quattro ruote, tuttavia, continua ad essere più performante rispetto alla domanda del nuovo: lo scorso mese per ogni 100 autovetture nuove, ne sono state vendute ben 178 usate (189 se si considera il consuntivo del primo bimestre 2026).

Nel segmento delle due ruote, si è assistito ad un calo dei trasferimenti al netto delle minivolture; -6,5% (pari a 3.010 formalità in meno rispetto alle 46.598 pratiche di febbraio 2025).
Nel complesso di tutti i veicoli in genere, (numero sempre depurato dalle minivolture), la variazione su base mensile è stata del – 0,8%.

I numeri finali del primo bimestre 2026 segnano, dunque, contrazioni in tutti  i segmenti: -3,5% per le auto; -8,6% per le moto e -4% per tutti i veicoli.

Radiazioni
Sul fronte delle radiazioni, secondo quanto diramato dall’ACI, il mese di febbraio, per le autovetture ha visto incrementare le pratiche del 4% (104.020 contro le precedenti 88.656). Questo ha portato il tasso unitario di sostituzione a 0,66 lo scorso mese (significa che ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 66) e 0,71 nel primo bimestre dell’anno, con una conseguente crescita del parco auto circolante.

Non solo, l’analisi statistica dell’ACI, rileva anche che, lo scorso mese, le auto con anzianità comprese tra i 20 e i 29 anni, hanno rappresentato il 17,2% del totale dei passaggi di proprietà al netto delle minivolture (in crescita, dunque, rispetto alla quota del 15,1% di febbraio 2025); mentre le autovetture con più di 30 anni di anzianità, hanno rappresentato il 3,1% di passaggi di proprietà (sempre al netto delle minivolture), anche queste in crescita rispetto alla quota relativa del 2,7% dell’analogo mese del 2025.

Pertanto, anche a febbraio, s’è assistito ad un aumento della consistenza delle autovetture più vecchie in un contesto nazionale che già non brilla per età media del parco auto circolante.

In aumento, anche le radiazioni di motocicli, +8,9%, pari a 855 radiazioni in più rispetto a febbraio 2025. Per tutti i veicoli in genere la rilevazione ha mostrato un incremento delle radiazioni del 4%.

Tuttavia, stante i decrementi registrati a gennaio, il risultato del primo bimestre ha visto contrazioni del -1,4% per le autovetture e del -1,9% per tutti i veicoli, mentre, al contrario, s’è assistito ad un aumento delle pratiche di radiazione per quanto riguarda i motocicli: +1,8%.

Mercato usato a quattro ruote e alimentazioni
Le propulsioni a benzina e a diesel continuano a prevalere nella scelta degli acquirenti dell’usato, tuttavia prosegue l’attenzione verso alimentazioni meno emissive.
In questo senso, la quota di febbraio delle ibride a benzina usate ha raggiunto l’11% con una crescita che ha sfiorato il 30% (29,6%).

Le auto elettriche a batteria, invece, hanno rappresentato solo l’1,2% della quota complessiva di febbraio, tuttavia, hanno segnato una crescita del +32,1%.

Per quanto concerne i passaggi di proprietà a nome del concessionario in vista della vendita al cliente finale, il podio è ancora dominato dalle auto usate a diesel che, lo scorso mese si sono attestate al 40,6% di quota (anche se in pesante contrazione del -43,6% rispetto all’analogo mese del 2025).

L’incidenza mensile delle auto ibride a benzina nelle minivolture s’è attestata al 14,2% (aumento del +26,4%), una share che da solo supera ampiamente la quota delle vetture a GPL (6,8%).

In crescita anche i minipassaggi di auto ibride a diesel che hanno rappresentato il 3,2% del totale con un incremento del 21,7%, mentre nelle auto elettriche la quota delle minivolture è stata dell1,8% con una crescita del 53,9%.

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