Veicoli elettrici e sicurezza per operatori, soccorritori ed impianti di raccolta e stoccaggio

Un Seminario tecnico proposto dall’Associazione Nazionale Autodemolitori di Qualità – ADQ in collaborazione con Confcommercio e Ordine provinciale degli Ingegneri, ha fatto il punto sulla sicurezza in ragione dell’aumento dei veicoli elettrici in circolazione.


L’espansione del mercato dei veicoli elettrici, sia puri che ibridi, comporta non solo un doveroso dibattito sulla loro efficacia ambientale, sulla necessità di implementazione delle infrastrutture di ricarica, soprattutto nelle strade extraurbane, sulla evidente opportunità di elettrificare anche il cosiddetto Trasporto Pubblico Locale, ma introduce, altresì una serie di riflessioni non aggirabili né rimandabili sulle problematiche relative alla gestione in sicurezza di tali veicoli, soprattutto in caso di incidente per quanto concerne le persone coinvolte e gli stessi soccorritori.

Un aspetto, questo, poco seguito dai media, eppure di grande rilevanza stante i rischi cui potrebbero esporsi gli operatori e i soccorritori stradali allorquando dovessero approcciare, senza le dovute cautele ed informazioni, veicoli elettrici o elettrificati, danneggiati pesantemente o incendiati.

Per fornire i giusti strumenti conoscitivi agli operatori coinvolti ADQ – Associazione Nazionale Autodemolitori di Qualità, in collaborazione con la città di Grottammare (AP), l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ascoli Piceno, ConfcommercioProvincia di Ascoli Piceno ed il sostegno di Cube Ecologia Srl e Marche Recycling Srl ha dato vita al Seminario: “Auto ibride ed elettriche – sicurezza degli operatori e stoccaggio” che ha avuto luogo ieri a Grottammare presso l’Hotel Parco dei Principi.

Come ADQ ci siamo proposti di cambiare il mondo dell’autodemolizione proponendo una evoluzione della figura dell’operatore del fine vita dei veicoli in un vero e proprio imprenditore che lavora costantemente per l’ambiente e la qualità”, ha dichiarato in apertura dei lavori Roberto Capocasa, storico imprenditore del settore, nonché Segretario nazionale dell’Associazione.

Per questo da tempo, accanto ai tanti fronti aperti per la crescita della categoria, come la forte adesione al Progetto ELV di UNRAE, abbiamo voluto dare vita a diversi corsi di formazione anche attingendo alla professionalità dei tanti partner della categoria per promuovere non solo un ampliamento delle conoscenze tecniche specifiche, ma soprattutto per conseguire una maturazione dell’intera filiera ELV secondo logiche ed opportunità di rete”.

Nel lanciare i lavori del Seminario, Capocasa ha rimarcato ai presenti come ADQ ha recentemente siglato un accordo con una società per la raccolta e gestione nazionale di biciclette elettriche e monopattini elettrici abbandonati o a fine vita, nella logica di: “offrire all’ambiente operatori in grado di dare sempre di più servizi alla comunità”.

Dopo un lungo tempo di seminari e formazione online, è molto bello constatare la presenza di tanti professionisti”, così Costantino Brandozzi, responsabile della sede operativa di Ascoli Piceno e responsabile provinciale dei servizi sindacali e legislativi di Confcommercio nel commentare la folta platea annoverante Ingegneri liberi professionisti, operatori del soccorso stradale, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco, senza contare i rappresentati di tante imprese di autodemolizione.
ADQ – ha ricordato – è una nostra consociata e con l’Ing. Paoletti abbiamo già attivato numerosi corsi di formazione specifici, non è escluso che ulteriori ne nasceranno in futuro stante il grande interesse dimostrato finora”.

A rimarcare l’importanza della formazione è stato Stefano Babini, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno: “per questo abbiamo accolto con favore questa opportunità per approfondire il presente e il futuro della sicurezza degli impianti e degli operatori”.

Le Istituzioni locali sono state rappresentate dal Sindaco di Grottammare, Alessandro Rocchi e dall’Assessore all’Urbanistica, Piano del Porto, Viabilità del Comune di San Benedetto del Tronto, Bruno Gabrielli che hanno sottolineato entrambi le forti connessioni fra l’oggetto specifico del seminario e il forte tema della mobilità urbana e della sua evoluzione in termini di transizione ecologica ed energetica.

Momento centrale dell’evento formativo è stato l’intervento dell’Ing. Roberto Paoletti, Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno che ha intrattenuto la platea con una vera e propria lezione sulle problematiche che i nuovi veicoli totalmente elettrici o ibridi elettrificati presentano in caso di incidente a partire dalla presentazione delle diverse tipologie di veicoli, batterie (LCO, LMO, NMC, LFP, LTO), impianti e tempistiche di ricarica; per concentrarsi poi più specificatamente sulle operazioni e procedure di messa in sicurezza del veicolo incidentato, con particolare attenzione alle operazioni di isolamento del pacco batteria e alle norme tecniche Cei per la sicurezza nei lavori elettrici.

Occorre tenere presente – ha dichiarato – che tutti noi, al di là delle professioni e delle conoscenze specifiche, potremmo essere coinvolti come “soccorritori” durante un evento incidentale con EV e dobbiamo essere consci dei rischi, relativamente bassi, ma reali, di folgorazione o incendio del pacco batteriaben vengano, dunque, tutte le opportunità di formazione così come la circuitazione delle specifiche tecniche come le schede rescue anche online per ogni tipologia di autoveicolo”.

Foto di F. B. 

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