Ecoeuro: accogliere il futuro per trasformarlo in crescita

La società leader in Italia nella consulenza strategica e nei servizi per le imprese della filiera automotive e specificatamente per gli autodemolitori conferma la volontà di accompagnare i propri partner nell’essere protagonisti del cambiamento per crescere insieme. 

Cavalcare il cambiamento significa assumere un ruolo attivo, affrontare il montare dell’onda che avanza, non temere il nuovo, ma utilizzarlo a pro­prio vantaggio. 

Un po’ come in quelle discipline mar­ziali orientali dove si utilizza contro l’aggressore la sua stessa forza – di fatto vanificandola – per ribaltare – a proprio vantaggio l’esito di un contrasto. 

È il modus operandi di Ecoeuro, società leader in Italia nella consulenza strategica e nei servizi finalizzati all’ottimizzazione dei processi e, in definitiva, del business, per le imprese della filiera automotive, con una particolare attenzione al settore dell’autodemolizione. 

Un pedigree di oltre 25 anni nel lavoro al fianco delle imprese per rendere più semplice e sicura la gestione dei veicoli a fine vita, offrendo servizi digitali, soluzioni gestionali e consulenza normativa pensati per accompagnare ogni fase del processo. 

Una visione, quella di Eco-euro, che implica analisi, strategia, lungimiranza e, soprattutto, capacità di creare cono­scenza da far ricadere sulle imprese in una relazione peer to peer. 

A dimostrazione di questo, giova dar conto qui, di due risultati conseguiti dalla Società negli ultimi mesi; due eventi che, dimostrano la volontà di essere protagonisti del cambiamento con l’obiettivo di crescere insieme. 

Il primo è l’inaugurazione della nuo­va sede a Lecce (24 luglio) all’interno del campus universitario Ecotekne dell’Università del Salento e della Fondazione Dhitech – Distretto tecno­logico Hi-Tech che costituisce il ponte tra Università, ricerca ed impresa in Puglia. 

La scelta strategica sottesa è quella di favorire l’innovazione nel sistema socio-economico regionale e di tutto il Sud Italia costituendo un punto di riferimento; un vero e proprio presi­dio in termini di competenze a favore del tessuto di imprese di autodemo­lizione locali che hanno necessità di rispondere proattivamente alle sfide tecnologiche del futuro e a quelle della nuova norma Ue. 

“Quella di Lecce – ha dichiarato Anto­nello Di Mauro, Presidente Eco-euro – è stata una scelta di prossimità ad un tessuto di imprese locali che ha bisogno di dinamicità. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo che non è l’obiettivo definitivo, ma rispon­de ad una logica di espansione che si coniuga con la volontà di essere vicini alle imprese che ci scelgono come partner”. 

“Tutte le aziende di autodemolizione sono potenzialmente interessate alle nostre proposte, perché l’esigenza di innovazione è orizzontale in questo momento di trasformazione del set­tore”, aveva rimarcato nell’occasione il DG, Alvise Marzo. 

“È nostro desi­derio accompagnare le imprese nel cambiamento puntando su tecnologia, innovazione, digitalizzazione e circu­lar economy e la scelta di entrare fisicamente nel Dhitech rappresenta plasticamente la volontà di inter­facciarci con il mondo accademico potendo contare su alta formazione e risorse”. 

Su questo punto, in particolare si era soffermato Ferruccio Miotto, AD Eco­euro rimarcando come: “La sede di Lecce ci offre l’opportunità di condi­videre un ecosistema con eccellenze come Leonardo, WeBuild, Exprivia, General Electric; perfettamente in linea con il nostro piano industriale che prevede una forte spinta sulla ricerca e sviluppo di servizi innovativi e green tech per il nostro settore, qui inteso come intera filiera: dal suppor­to al costruttore a quello dedicato ai professionisti del fine vita del veicolo”. 

Il secondo evento che esprime al me­glio la vision di Ecoeuro nell’affrontare le opportunità della transizione eco­logica in tutti i segmenti del settore automotive è stato il convegno: “Dal­la produzione al fine vita: il nuovo paradigma globale dell’industria automotive tra Cina e Italia” pres­so la Fondazione CUOA, scuola di management, che svolge attività di formazione e sviluppo della cultura imprenditoriale e manageriale presso la sede settecentesca di Villa Valma­rana Morosini ad Altavilla Vicentina (8 ottobre). 

Un confronto notevole, il primo a livel­lo nazionale per la presenza di tanti produttori cinesi, sulle profonde tra­sformazioni che stanno interessando il settore automotive con focus spe­cifici sull’ingresso dei marchi cinesi nei mercati italiano ed europeo, sulle evoluzioni degli scenari industriali e geopolitici e sulle nuove opportunità connesse all’economia circolare e all’attuazione del regolamento ELV. 

Nel ricordare come in pochissimo tempo sia mutato il paradigma globale dell’automotive, soprattutto in Euro­pa, anche per l’ingresso massiccio di produttori asiatici e con l’introduzione progressiva di normative più strin­genti sulle prestazioni ambientali e la sostenibilità dei processi industria­li e dei prodotti, Antonello Di Mauro aveva rimarcato la volontà di Eco-euro di essere soggetto attivo nel: “porta­re conoscenza, studiare, informare, anche attraverso collaborazioni con il sistema Universitario, dell’alta for­mazione e il rapporto con i costruttori” per favorire un dialogo costruttivo e propedeutico al futuro delle imprese, anche perché: “tutti devono rendersi conto delle responsabilità che questo nuovo regolamento determina per i membri della filiera”. 

“Creare contesti, opportunità, sinergie per i nostri principali clienti autodemo­litori, ma anche per tutti gli altri attori della filiera è la nostra strategia”, così l’AD di Eco-euro. “Chiaro che i profondi cambiamenti del mercato, delle tecno­logie, delle auto stesse, delle norme, sono tutti fattori di cui gli autodemoli­tori dovranno tenere conto”.

“Ai nostri clienti abbiamo dato evidenza di sa­per coinvolgere costruttori e soggetti corporate di indubbio rilievo; a questi ultimi la prova che Eco-euro c’è e che si può crescere insieme ricordando che ambiente e industria sono stret­tamente connessi”. 

Fiducia sul futuro dell’autodemolizio­ne Made in Italy nelle parole del DG Marzo che ha ribadito come: “I car dismantler nazionali sono pronti e hanno già dimostrato di avere tutte le caratteristiche per affrontare le nuove sfide; sicuramente avranno bisogno di quel boost in più che possiamo garan­tire con il nostro know-how e i nostri prodotti”. 

Nel solco di quanto accennato, Eco­euro si presenta alla nuova edizione di Ecomondo. Presso il proprio spazio espositivo (Pad C4, Stand 301) sarà possibile incontrare il team operativo, scoprire le ultime novità sui servizi proposti e conoscere più da vicino i progetti sviluppati e in corso d’opera finaliz­zati a rendere sempre più efficiente e trasparente la gestione del ciclo dei veicoli fuori uso.

Non solo, durante i due giorni centrali della manifestazione, saranno propo­sti dei panel di approfondimento per i quali si rimanda all’apposito paragrafo. 

“Partecipare a Ecomondo significa guardare al futuro del settore am­bientale con occhi nuovi, pronti ad accogliere il cambiamento e a trasfor­marlo in crescita”, commenta Matteo Lucingoli, coordinatore dei servizi di Eco-euro. “Vi aspettiamo in Fiera per costruire insieme il futuro sempre più circolare dell’impresa ELV”. 

Panel Ecoeuro a Ecomondo
Nei giorni di mercoledì 4 e giovedì 5 novembre, presso lo stand Ecoeuro a Ecomondo avranno luogo i seguenti panel: 

11:30 – Soluzioni Digital per il Business dell’Autodemolizio­ne: Presentazione del software PartsCoder (soluzione avanzata per la catalogazione e la vendita dei ricambi auto usati), connettori con i marketplaces, ReParts per vendere i tuoi ricambi al mondo professiona­le e assicurativo, Autoapezzi.it per accedere a nuovi canali di approvvi­gionamento di veicoli a fine vita.

14:00 – Rentri, XFir e Systema Eco­euro: Sessione di approfondimento, domande e risposte, con Focus su Portale RENTRI, Formulari Digitali e Software Systema Eco-euro, per la corretta gestione dei VFU alla luce delle novità normative, con Valentina Lo Preiato. 

15:00 – Systema Eco-euro Radiazio­ni: lo strumento digitale che ottimizza tempi e costi della gestione delle pratiche di radiazione dei veicoli dal PRA. Attraverso una dimostrazione pratica, mostreremo come completare le procedure in modo semplice, più economico ed efficiente, ottimizzando tempi e risparmiando fino al 60% delle spese annue di radiazione rispetto ad una tradizionale agenzia, con Fabio Loguercio

 

Ecoeuro Vi aspetta ad Ecomondo al Pad. C4 – Stand 301

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