Mercato auto italiano a gonfie vele: a maggio +27,3%
Ottima performance anche per le immatricolazioni dei primi 5 mesi del 2016 che superano la soglia del 20% di aumento.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel mese di maggio sono state immatricolate 187.631 unità, rispetto alle 147.405 del maggio dello scorso anno, segnando un aumento del 27,3% con oltre 40.000 auto vendute in più; un risultato che non si vedeva da 7 anni quando a maggio 2009 se ne registrano 189.871.
Anche i primi 5 mesi hanno registrato un incremento del 20,5% grazie alle 875.778 automobili immatricolate a confronto con le 726.720 del gennaio-maggio 2015.
A maggio crescono tutti i canali.
Crescono del 21% gli acquisti ai privati, scendendo al 58,2% del totale a causa dell’effetto mix, dovuto alle crescite esponenziali di noleggio (+39,7% in volume) e società (+35,3%).
Cresce di 2 punti anche la quota di mercato del noleggio, arrivando a 26,2%.
Tale risultato è stato determinato dalle immatricolazioni a breve termine, cresciute del 56%, a fronte di un ottimo andamento anche delle vendite del lungo termine (+28,3%).
Nel cumulato dei primi 5 mesi l’incremento delle immatricolazioni a noleggio sale al 13,8%.
Per quanto riguarda il canale delle società, la loro quota di mercato ha raggiunto il 15,6% grazie al super-ammortamento. Nel cumulato gennaio-maggio la crescita delle immatricolazioni raggiunge il 17%, con una quota al 14,6% del totale.
“Dimostra di funzionare bene il super-ammortamento nelle vendite a società, – ha commentato Massimo Nordio Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – segno che, in particolare piccole e medie aziende hanno apprezzato il parziale alleggerimento della pressione fiscale. Da qui, la necessità di fare al più presto chiarezza sul futuro di questo provvedimento, programmarne tempestivamente il rinnovo, come già fatto in Francia, per evitare a fine anno una improduttiva anticipazione della domanda e il successivo crollo nel 2017, inserendo anche la proroga dell’aumento del 40% del limite di deducibilità (ora a circa 25.000 euro) che scadrà anch’esso nella stessa data.
L’auspicio dell’UNRAE è che, in tema di auto aziendali, possa essere preso in considerazione anche l’innalzamento dell’attuale quota di deducibilità (20%), per avvicinarla ai regimi fiscali applicati nei maggiori Paesi europei”.
Sul fronte delle alimentazioni le motorizzazioni diesel crescono del 31,2%, raggiungendo il 57,2% del totale mercato, mentre quelle a benzina crescono del 35,7%, recuperando 2 punti di quota e portandosi al 33,3%.
Continuano a calare pesantemente le auto a Gpl e a metano mentre continua la crescita esponenziale delle vetture ibride che a maggio hanno aumentato i propri volumi del 59,3%.
Per quanto riguarda le carrozzerie e i segmenti, la crescita a doppia cifra ha coinvolto tutte le categorie, in particolare i fuoristrada, crossover, station wagon, cabrio e spider che hanno superato il 30% di incremento.
“Si conferma così – ha spiegato Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor – che la ripresa delle vendite di auto in Italia ha basi solide, come emerge anche da altri elementi. Significativo sotto questo aspetto è il fatto che la crescita delle immatricolazioni interessa quasi tutti i marchi con pochissime eccezioni. E molto significativo è anche il fatto che gli operatori segnalano che la domanda non privilegia più le versioni spartane dei diversi modelli, come accadeva durante la crisi, ma si sta gradualmente spostando verso le versioni più ricche di dotazioni di serie od opzionali. La domanda sta quindi gradualmente ritornando agli standard normali non solo in termini quantitativi, ma anche in termini qualitativi”.
I dati degli ultimi mesi fanno tirare un sospiro di sollievo e archiviare la terribile crisi iniziata nel 2008.
Ora gli italiani, con la possibilità di acquistare vetture altamente tecnologiche e sicure, potranno rendere possibile il raggiungimento dell’obiettivo “mortalità zero” sulle strade ed entrare nell’era delle auto a guida autonoma.




