Valentina Varini al vertice dell’Associazione Demolitori Autoveicoli

La deliberazione è avvenuta nel corso dell’Assemblea dei Soci. La Varini, già vicepresidente nella precedente consiliatura, succede ad Anselmo Calò alla guida dell’ADA

L’Associazione Demolitori Autoveicoli ADA, ha scelto i nuovi vertici nel corso dell’Assemblea dei soci che ha concluso la tradizionale due giorni di appuntamenti (ADA Event) promossa quest’anno a Bologna, nella prestigiosa cornice del Museo Ferruccio Lamborghini.

Dalla votazione è risultata eletta Valentina Varini, già vicepresidente dell’Associazione durante la precedente consiliatura, nonché Responsabile gestione amministrativa e ambientale dell’azienda F.lli Varini di Varini Antonio e C. Snc.
Sarà lei a guidare l’Associazione per i prossimi due anni, supportata dai vice Presidenti: Luca Pomili e Lorella Volpato.

A margine dell’Assemblea, nel corso della quale le aziende hanno espresso gratitudine al Presidente uscente Anselmo Calò per l’impegno e i diversi traguardi raggiunti dal settore durante il suo mandato, la neo Presidente ha ringraziato gli associati per la fiducia accordata.

Assumo con grande senso di responsabilità la Presidenza dell’Associazione in una fase particolarmente significativa per il futuro dell’intera filiera automotive europea”, ha dichiarato la neo Presidente.

Stiamo vivendo un momento storico di trasformazione – ha ricordato – L’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo dedicato ai veicoli e alla loro circolarità rappresenta una svolta che ridefinisce il ruolo di tutti gli attori coinvolti nel ciclo di vita dell’automobile. Per la prima volta, i principi dell’economia circolare entrano in modo ancora più concreto e strutturato nel settore automotive, attribuendo valore strategico alle attività di recupero, riutilizzo e riciclo delle risorse”.

In questo contesto, il ruolo dei demolitori e dei riciclatori non può più essere considerato l’ultimo anello della catena, ma una componente essenziale di un sistema industriale integrato, chiamato a contribuire agli obiettivi ambientali, economici e sociali dell’Europa. La sfida che ci attende richiede una visione comune e una collaborazione sempre più stretta tra i protagonisti della filiera, su tutti costruttori, riparatori, demolitori, riciclatori e istituzioni. Solo attraverso un dialogo costante e una piena condivisione degli obiettivi sarà possibile costruire un modello realmente sostenibile, efficiente e competitivo”.

ADA, durante il mio mandato, intende continuare a essere protagonista di questo percorso, promuovendo il confronto, la crescita delle competenze e il riconoscimento del valore che il settore del trattamento dei veicoli fuori uso apporta all’economia circolare e alla tutela dell’ambiente”.

L’unità della filiera automotive è una condizione indispensabile per affrontare con successo le sfide della transizione ecologica e per garantire al nostro comparto un futuro di sviluppo, innovazione e competitività. Come evidenziato anche nel corso del nostro evento dai rappresentanti del mondo delle case automobilistiche presenti, è fondamentale promuovere una sempre maggiore collaborazione con i produttori, che si basi su un dialogo leale e su un efficace partenariato”.

Con questo spirito – ha concluso la nuova Presidente ADA – mi impegno a rappresentare la nostra categoria, valorizzarne le competenze e operare affinché ADA continui a essere un punto di riferimento autorevole per il settore e per le istituzioni nazionali ed europee”.

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