Progetto ZED: trasportare in modo ecosostenibile

Trasporto merci a zero emissioni. Ecco il progetto ZED (Zero Emissions Distribution) che propone soluzioni ecosostenibili e prospettive economiche innovative per la Distribuzione Fisica nelle Zone a Traffico Limitato.

zed veicolo elettrico

Secondo stime recentissime, le emissioni di CO² generate dal trasporto merci rappresentano circa l’8% delle emissioni di CO² mondiali, con uno sperpero di energia decisamente maggiore rispetto a quella delle automobili e degli autobus.

Comunque, senza arrivare a considerare le statistiche mondiali, basta che pensiamo all’inquinamento delle nostre grandi città e all’aria che respiriamo tutti i giorni per capire che diventa sempre più necessario trovare soluzioni alternative al fine di porre rimedio ad una situazione che rischia di diventare insostenibile.

Un’idea innovativa a tal proposito arriva proprio dall’Italia con il progetto ZED (Zero Emissions Distribution) realizzato da Mancinelli Logistica di Roma in collaborazione con BIP (Best Ideas & Projects), l’Università di Roma La Sapienza (DIAEE – Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica; POMOS – Polo Mobilità Sostenibile Regione Lazio), il CNR e alcune società di settore, che propone soluzioni ecosostenibili e prospettive economiche nuove per la distribuzione fisica, a zero emissioni, nelle Zone a Traffico Limitato.

Un progetto coraggioso e un nuovo modello logistico-distributivo per il trasporto di merci in ambito urbano, “green oriented” in tutte le diverse fasi (dai magazzini al riciclo completo delle batterie) e dal triplice obiettivo: oltre ad annullare le emissioni di inquinanti in atmosfera (CO², NOX, PMX), si propone di ridurre drasticamente le emissioni di rumore e i costi della Distribuzione Fisica delle merci.

ZED è già attivo a Roma e sta ormai superando la fase di sperimentazione. La capitale, con i suoi 4,2 km quadrati di Zona a Traffico Limitato, rappresenta una tra le più ampie e più complesse ZTL al mondo. Nel centro storico più di 25mila veicoli circolano giornalmente, con il 60% di questi (15mila) che generano 35mila attività di carico e scarico delle merci, mentre il restante 40% attraversa la zona interna della città senza fermarsi.

Il progetto prevede l’utilizzo integrato di fonti energetiche rinnovabili e di tecnologie innovative: in particolare è stato allestito presso la sede del deposito merci della Mancinelli Logistica un magazzino dotato di 1.500 metri quadri di moduli fotovoltaici a energia solare, capaci di alimentare otto veicoli elettrici da 2 tonnellate di capacità di carico (i veicoli hanno un’autonomia a pieno carico di almeno 140 km, la possibilità di superare pendenze fino al 21%, e possono consegnare nella ZTL anche 2 volte al giorno) e con tre torrette per la ricarica rapida dei camion. La gestione di ZED viene effettuata da un cruscotto o dashboard, capace di monitorare costantemente l’equilibrio energetico del sistema (tra magazzino e automezzi) in modo da ottimizzarne l’attività  distributiva, controllando e pianificando i percorsi e le tratte dei veicoli elettrici.

L’idea è quella di rendere il modello replicabile/riproducibile a livello nazionale ed internazionale nel settore della logistica distributiva, e dunque del trasporto tout court, per innalzare l’efficienza e l’efficacia nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni e promuovere la nascita e lo sviluppo in ambito nazionale ed internazionale di società pubbliche e private di logistica green, contribuendo alla creazione di spin-off e di nuova occupazione. Tutto questo per raggiungere costi gestionali minori rispetto al “modello logistico tradizionale” del 10-15% e quindi iniziare il processo di internazionalizzazione delle attività logistiche mediante l’analisi dei mercati esteri e la ricerca di partnership con operatori complementari.

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